Regolamento d'istituto per l'acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture

Redatto ai sensi dell’art. 36, D.Lgs n. 50/2016 "Nuovo Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” e ai sensi del punto 4.1 delle linee guida ANAC per gli acquisti sottosoglia di cui alla Delibera n. 1097 del 26/10/2016 e art. 34 del D.I. 44/2001.

SOMMARIO

Art. 1 – Finalità e ambito di applicazione ....................................................................................... 2 

Art. 2 – Limiti di importo e riferimenti............................................................................................ 2 

Art. 3 – Voci di spesa per acquisti con procedure sottosoglia.......................................................... 3 

Art. 4 – Procedure.............................................................................................................................. 3 

Art. 5 – Pubblicazione dell’aggiudicatario......................................................................................... 6 

Art. 6 – Norme di comportamento dei fornitori................................................................................. 6 

Art. 7 – Verifica delle forniture e delle prestazioni – collaudo.......................................................... 7 

Art. 8 – Gestione delle minute spese………………………………………………………………... 7 

Disposizioni finali…………………………………………………………………………………... 7 

ART. 1 FINALITÀ E AMBITO DI APPLICAZIONE

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Il presente Regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per la corretta applicazione delle procedure semplificate di istruttoria e acquisto di cui all’art. 36 del D.Lgs 50/2016 e successive modifiche ed integrazioni e delle linee guida ANAC per la corretta applicazione delle procedure sotto soglia di cui alla Delibera n. 1097 del 26/10/2016, nel rispetto di quanto ancora contemplato dal Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n. 44 Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche”. 

I limiti di riferimento per l’applicazione delle istruttorie e procedure di acquisto per il l’Istituto sono riassunte nello schema a seguire:

SOGLIA € PROCEDURA  RATIO RIFERIMENTI NORMATIVI
0 – 999  Affido Diretto senza comparazione di offerte e senza necessaria rotazione degli operatori economici. Acquisti di servizi e forniture di modica entità con necessità di urgenza,  affidabilità e tempestività dell’intervento/acquisto per il corretto funzionamento amministrativo e didattico (es. manutenzione locali e impianti tecnici e tecnologici).

Art. 36 c.1 lett. a D.Lgs.

50/2016 – punto 3.3.4 linee guida ANAC

0 – 5000  Affido diretto con criterio di rotazione come da elenco fornitori o da indagine di mercato Garanzia dei principi di parità di trattamento, rotazione e non discriminazione – rispetto dei limiti di cui alla Delibera del CdI  Art. 36 c. 1 lett. a D.Lgs. 50/2016 – punto 4.3 linee guida ANAC
5001 – 40.000 Procedura negoziata previa consultazione di almeno 3 operatori economici come da elenco fornitori o da indagine di mercato 

Garanzia dei principi di parità di trattamento, rotazione e non discriminazione – rispetto delle indicazioni del CdI e delle procedure

dell’art. 34 D.I. 44/01

Art. 36 c. 1 lett. a D.Lgs. 50/2016 – linee guida ANAC – art. 34 D.I.

44/2001.

40.001 – 150.000 Lavori Pubblici – Procedura negoziata previa consultazione di almeno 5 operatori economici come da elenco fornitori o da indagine di mercato

Garanzia dei principi di parità di trattamento, rotazione e non discriminazione – rispetto delle  delle prescrizioni e  procedure di cui alle linee

guida ANAC 

Art. 36 c. 1 lett. b D.Lgs.

50/2016 – linee guida

ANAC

40.001 – 209.000 Acquisizione di Forniture e servizi – Procedura negoziata previa consultazione di almeno 5 operatori economici come da elenco fornitori o da indagine di mercato

Garanzia dei principi di parità di trattamento, rotazione e non discriminazione – rispetto delle  delle prescrizioni e  procedure di cui alle linee

guida ANAC 

Art. 36 c. 1 lett. b D.Lgs.

50/2016 – linee guida

ANAC

L’Istituto Scolastico procede all’affidamento, a seconda dei casi indicati nel presente regolamento, previa Determina di indizione della procedura in economia, dandone motivazione sintetica (fino a 999€) o più o meno articolata ai sensi del D.Lgs. 50/2016 e delle già citate linee guida ANAC. 

ART. 3 VOCI DI SPESA PER ACQUISTI CON PROCEDURE SOTTO SOGLIA

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Possono essere eseguiti mediante procedura di affidamento diretto o comparativa di 5 o di 3 operatori economici, secondo gli importi finanziari indicati all’art. 2, i seguenti lavori e forniture: 

-          lavori di manutenzione ordinaria degli edifici dell’Istituto Scolastico;

-          lavori finanziati da interventi approvati nell’ambito dei P.O.N. FSE/FESR per un importo superiore a € 40.001,00 e fino a € 150.000,00 se per lavori oppure da € 40.001,00 a € 209.000,00 se relativi a forniture di beni o servizi; 

-          forniture di materiale didattico, specialistico, sanitario o di minuteria, nonché forniture di beni relative a cancelleria forniture, restauri o manutenzione di arredi e mobilio relativi a locali scolastici ed uffici 

-          forniture di materiale informatico e relativi materiali di consumo, nonché software e applicativi gestionali servizi fornitura a noleggio di fotocopiatrici 

-          fornitura di stampati e materiale cartaceo 

-          servizi di comunicazione, telecomunicazione e trasmissione dati 

-          servizi di manutenzione apparecchiature hardware e software, inclusa la manutenzione degli impianti e reti di comunicazione 

-          servizi di docenza e di didattica in relazione alle attività individuate nel POF dell'Istituto 

-          servizi di trasporti persone e cose e servizi di organizzazione visite di studio

-          servizi di consulenza organizzativa e gestionale, inclusi gli studi per indagini statistiche, consulenze per l’acquisizione di certificazioni, incarichi per il coordinamento della sicurezza

-          servizi finanziari e assicurativi

-          spese per l’illuminazione e la climatizzazione dei locali e manutenzione degli impianti.

-          Gli importi di cui al presente articolo devono intendersi al netto d’IVA. 

ART. 4 PROCEDURE

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Il Dirigente Scolastico, con riferimento al bene o servizio acquisibile mediante le procedura di cui all’art. 36 del D.Lgs 50/2016 o di cui all’ art. 34 del D.I. 44/2001, provvede all’emanazione di una Determina per l’indizione della procedura, con contenuto conforme a quanto disciplinato dal punto 3.1.2 o 3.1.3 (per acquisti di necessità contingente inferiori a 1000€) delle linee guida ANAC. 

4 a. Attività istruttoria: 

In seguito all'acquisizione della determina, il DSGA procede ad istruire l'attività negoziale sulla base delle indicazioni ricevute dal Dirigente Scolastico. Se il prodotto o servizio è reperibile nel catalogo delle convenzioni CONSIP, il contratto può essere sottoscritto direttamente dal Dirigente Scolastico previa Determina a Contrarre, in quanto tutta la fase istruttoria è già stata svolta da CONSIP SpA per conto del

Ministero dell'Economia e Delle Finanze. Se il prodotto o servizio è invece reperibile nei cataloghi ME.PA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) così come presenti sul portale www.acquistinretepa.it, l'Istituto potrà effettuare istruttoria di acquisto tra le offerte ivi presenti, in base a quanto disciplinato dal già art. 328 comma 4 del D.P.R. nr. 207/2010 (Regolamento di esecuzione e attuazione del vecchio Codice di Contratti Pubblici), quindi tramite comparazione delle offerte del medesimo prodotto e selezionando per l'acquisto quella al prezzo più basso, ovvero tramite richiesta di offerta se trattasi di prodotti dei quali non è possibile effettuare un confronto omogeneo, sempre nel rispetto delle soglie di cui all’art. 2. 

Pur se non presente nel catalogo Convenzioni, il ricorso al catalogo Me.Pa. è da ritenersi obbligatorio per le categorie merceologiche di Hardware e forniture informatiche, così come prescritto dalle Leggi nnrr. 296/2006 c. 449 e 450 - e 208/2015 art. 1 c. 512, così come chiarito anche dall’ADG del MIUR per i PON con apposita FAQ per i fondi FESR 2014-2020.

Ai fini dell’attivazione delle procedure sotto soglia è istituito l’elenco dei fornitori, suddiviso per categorie merceologiche, cui si può far ricorso, attuando il principio della rotazione, non discriminazione e parità di trattamento per le procedure di individuazione tramite affidamento diretto, lavori in economia o cottimo fiduciario di lavori, servizi o forniture così come descritti agli artt. 2 e 3. 

Possono essere iscritti nell’elenco dei fornitori i soggetti che ne facciano richiesta tramite l'apposito modulo presente sul sito istituzionale dell'Istituto e che posseggano i seguenti requisiti: 

-          non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione coatta e nei cui riguardi non sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

-          nei cui confronti non sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile anche in riferimento all’attuazione di misure di prevenzione espressamente riferita ai soggetti dell’impresa di cui all’art. 2 comma 3 del DPR 252/98; 

-          siano in regola con il documento unico di regolarità contributiva (DURC); 

-          risultino iscritti nel registro della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e agricoltura;  -    nei cui confronti non siano state emesse sanzioni o misure cautelari di cui al D.Lgs. 231/01, o altre sanzioni che comportino il divieto di contrarre con le Pubbliche Amministrazioni; 

-          nei cui confronti non risultino in corso procedure di emersione del lavoro sommerso, ai sensi del D.L. 25/09/2002 n. 210 (coordinato e modificato dalla Legge di conversione n. 266/2002), art.

1, comma 14; 

-          rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro, degli obblighi sindacali integrativi, delle norme sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, degli adempimenti di legge nei confronti di lavoratori dipendenti e/o dei soci nel rispetto delle norme vigenti; 

-          siano in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi della legge 68/99. 

-          agli effetti dell’applicazione delle disposizioni previste dall’art. 48-bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, dichiarino l’eventuale situazione debitoria verso Equitalia. 

L’elenco dei Fornitori è tenuto e pubblicato nella pertinente sottosezione del sito istituzionale “Amministrazione Trasparente” a cura dell’A.A. incaricato agli acquisti ed è aggiornato periodicamente, assicurando l’iscrizione agli elenchi di ogni categoria merceologica, con ordinazione in base alla data di ricezione della richiesta di iscrizione. Tale ordinazione su cronologia di richiesta di inserimento, sarà usata come base per la rotazione degli ordinativi diretti e delle richieste di offerta. 

Nell’elenco confluiscono di diritto gli operatori economici che hanno prestato servizi e forniture in maniera conforme all’ordinazione. Da questo possono essere esclusi con Provvedimento del DS, eventualmente con divieto di reinserimento per un determinato periodo di tempo, operatori che abbiano avuto controversie con l’Amministrazione derivanti da inadempienze contrattuali oppure da comportamenti non adeguati ai necessari requisiti di moralità, eticità o non professionali.

Nel caso non sia possibile reperire almeno 5 operatori economici idonei nell’elenco fornitori, l’Amministrazione procede alla emanazione e pubblicazione nella sezione amministrazione trasparente/bandi e contratti di un avviso di preinformazione con contenuto conforme all’art. 216 c. 9 D.Lgs. 50/2016 e comunque adeguato rispetto alle necessità di acquisto/fornitura per un periodo non inferiore a 15 giorni, riducibile a 5 in caso di comprovata urgenza che deve risultare dalla determina di acquisto. 

Nel caso l’Amministrazione abbia proceduto alla pubblicazione dell’avviso di preinformazione con contenuto conforme a quanto prescritto dal D.Lgs. 50/2016 art. 216 c. 9, si potrà procedere a comparazione delle offerte anche in misura inferiore di 5 operatori economici.

4 b. inviti a presentare offerta, selezione e individuazione dell'aggiudicatario 

Dopo aver individuato gli operatori economici idonei allo svolgimento del lavoro o alla fornitura del servizio o del bene, si provvederà ad inoltrare agli stessi contemporaneamente la lettera di invito, contenente i seguenti elementi minimi: 

  1. Principali clausole contrattuali quali l’oggetto della prestazione, le relative caratteristiche e il suo importo massimo previsto con esclusione dell’IVA eventuali penali e termini temporali per l’esecuzione della prestazione, nonché schema vero e proprio di contratto e di capitolato tecnico se predisposti;
  2. I requisiti generali di idoneità professionale e gli eventuali economico-finanziari e tecnico/organizzativi richiesti per la partecipazione alla gara;
  3. eventuali garanzie richieste all’affidatario del contratto;
  4. il termine di presentazione dell’offerta e il periodo in giorni di validità della stessa
  5. l’indicazione del termine per l’esecuzione della prestazione
  6. il criterio di aggiudicazione prescelto e gli elementi a base della valutazione/ponderazione delle offerte, nel caso si utilizzi il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, nel rispetto delle prescrizioni dell’art. 95 del

D.Lgs. 50/2016;

  1. l’eventuale clausola che prevede di procedere o non procedere all’aggiudicazione nel caso di presentazione di un’unica offerta valida
  2. i requisiti soggettivi richiesti all’operatore, e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito.

l) il nominativo del RUP.

Se il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del miglior rapporto qualità/prezzo ex art. 95 D.Lgs. 50/2016, il DS, provvede alla nomina della Commissione Giudicatrice, ai sensi dell’art. 86 del D.Lgs. 50 del 2016, e i membri della commissione procedono alla valutazione delle offerte, individuando, mediante apposito verbale, il miglior offerente. Della Commissione non possono far parte il D.S., il RUP né il DSGA, se non con funzioni di auditori o di verbalizzanti. La presenza di uno dei tre soggetti coinvolti nelle fasi di determinazione di acquisto/istruttoria deve risultare nel verbale della Commissione.

Se invece il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del prezzo più basso ai sensi dell’art. 95 c. 4, il Dirigente Scolastico, o il RUP nominato in sua vece, procede alla valutazione delle offerte pervenute. Successivamente si procede alla verifica dei requisiti generali e specifici dell’operatore economico, individuato come miglior offerente. 

Nelle procedure di acquisto con procedura negoziata sottosoglia di cui al presente regolamento e di cui all'art. 36 del D.Lgs. 50 del 2016, in considerazione delle minime entità di spesa e della semplicità della valutazione e comparazione delle offerte, si procede alla valutazione delle offerte pervenute in un'unica seduta pubblica, dalla quale possono però i membri della Commissione ritenere opportuno procedere in seduta privata in fase di valutazione tecnica e comparazione delle offerte. 

4 c. stipula del contratto 

L’Istituto Scolastico, individuato l’aggiudicatario ed effettuati i controlli su di esso, provvede alla stipula del contratto. 

Il contratto conterrà i seguenti elementi: 

  1. l’elenco dei lavori e delle somministrazioni
  2. i prezzi unitari per i lavori e per le somministrazioni a misura e l’importo di quelle a corpo c) le condizioni di esecuzione
    1. il termine di ultimazione dei lavori
    2. le modalità di pagamento
    3. le penalità in caso di ritardo e il diritto della stazione appaltante di risolvere in il contratto
    4. le eventuali garanzie a carico dell’esecutore
    5. apposita clausola con la quale il fornitore assume obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge n. 136/2010 e successive modifiche ed integrazioni.
    6. apposita clausola per la rescissione automatica nel caso cui intervenga convenzione CONSIP inerente la prestazione oggetto del contratto.

ART. 5 PUBBLICAZIONE DELL’AGGIUDICATARIO

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Eseguita la procedura comparativa e aggiudicato il lavoro, bene o servizio, l’Istituto Scolastico provvederà alla pubblicazione sul profilo del committente (sito internet dell’Istituto Scolastico) del soggetto aggiudicatario. 

ART. 6 NORME DI COMPORTAMENTO DEI FORNITORI 

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  1. Le imprese partecipanti alle procedure del presente Regolamento sono tenute al rispetto delle "Norme per la tutela della concorrenza e del mercato" di cui alla Legge 287/1990 e si astengono dal porre in essere comportamenti anticoncorrenziali.
  2. Si intende per "comportamento anticoncorrenziale" qualsiasi comportamento o pratica di affari ingannevole, fraudolento o sleale, contrario alla libera concorrenza, in forza del quale l'impresa pone in essere gli atti inerenti al procedimento concorsuale. In particolare, e sempre che il fatto non costituisca autonomo reato, è vietato qualsiasi accordo illecito volto a falsare la concorrenza, quale: la promessa, l'offerta, la concessione diretta o indiretta ad una persona, per se stessa o per un terzo, di un vantaggio nell'ambito della procedura per l'affidamento di un appalto il silenzio sull'esistenza di un accordo illecito o di una concertazione fra le imprese l'accordo ai fini della concertazione dei prezzi o di altre condizioni dell'offerta l'offerta o la concessione di vantaggi ad altri concorrenti affinché questi non concorrano alla gara e/o procedure di affidamento di appalto o ritirino la propria offerta o che, comunque, condizionino la libera partecipazione alla gara/procedura medesima.
  3. Tutte le imprese hanno l'obbligo di segnalare all'Istituto qualsiasi tentativo effettuato da altro concorrente, o interessato, atto a turbare il regolare svolgimento della procedura/gara di appalto e/o dell'esecuzione del contratto; qualsiasi anomala richiesta o pretesa avanzata da dipendenti della stazione appaltante o da chiunque possa influenzare le decisioni relative alla gara/procedura o alla stipula del contratto e alla sua esecuzione.
  4. Tutte le imprese debbono rispettare i limiti legislativi relativi al subappalto ed al nolo a caldo; esse, inoltre, prendono atto ed accettano incondizionatamente il divieto di subappaltare in qualsiasi modo e misura parte dei lavori aggiudicati ad imprese che abbiano partecipato alla gara o ad imprese da esse controllate, ad esse collegate o loro controllanti.
  5. La violazione delle norme contenute nel presente Regolamento, configurata quale contestazione della violazione e non accettazione delle giustificazioni eventualmente addotte, poste a tutela della concorrenza e della correttezza nello svolgimento delle gare/procedure di appalto, comporta l'esclusione dalla gara, ovvero, qualora la violazione sia riscontrata in un momento successivo, l'annullamento dell'aggiudicazione.
  6. La violazione delle norme poste a tutela della corretta esecuzione del contratto comporterà la risoluzione dello stesso per colpa dell'impresa appaltatrice e può essere motivo di esclusione dall’elenco fornitori

ART. 7 VERIFICA DELLE FORNITURE E DELLE PRESTAZIONI – COLLAUDO

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  1. Ai sensi dell’art. 36 del D.I. n. 44/2001 i servizi e le forniture acquisiti nell’ambito del presente Regolamento sono soggetti ad attestazione di regolare fornitura e/o a collaudo.
  2. Le operazioni di collaudo devono concludersi entro 30 giorni dalla consegna delle forniture o dall’esecuzione dei servizi e vengono svolte dal personale della scuola munito di adeguata competenza tecnica, nominato dal Dirigente Scolastico. A tal fine il Dirigente nomina un collaudatore singolo o apposite commissioni interne. In ogni caso del collaudo è redatto apposito verbale. In caso di mancata presenza in organico di figure professionalmente indicate a svolgere la funzione del collaudatore, il Dirigente Scolastico incarica il Direttore SGA, salvo il caso di necessarie competenze specifiche.
  3. Il Dirigente Scolastico valuta la nomina della Commissione interna a seconda delle professionalità e competenze inerenti ai beni e/o servizi da collaudare. La Commissione può essere integrata anche con personale esterno, con provvedimento del Dirigente. Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi è membro di diritto della Commissione con compiti di tenuta degli atti.
  4. Per le forniture di valore inferiore a € 5.000,00, l’atto formale di collaudo è sostituito da un certificato che attesta la regolarità della fornitura rilasciato dal Dirigente o, su sua delega, dal Direttore, o da un verificatore all’uopo nominato.
  5. Per i contratti inerenti alla fornitura di servizi periodici, è redatto dal Direttore apposito certificato di regolare prestazione.
  6. Il saldo del pagamento dei lavori può essere disposto solo dopo l’emissione del verbale di collaudo o del certificato di cui ai commi 4 e 5.

ART. 8 GESTIONE DELLE MINUTE SPESE

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Le attività negoziali inerenti la gestione del fondo minute spese, di cui all’art. 17 del D.I. n. 44/2001, sono di competenza del DSGA, come disposto dall'art. 32, 2° comma del D.I. citato. Possono essere imputate al fondo minute spese dal DSGA i pagamenti relativi alle piccole spese di carattere occasionale, che presuppongono l’urgenza e il cui pagamento per contanti si renda opportuno e conveniente, in seguito a comunicazione al Dirigente Scolastico. 

Il Direttore contabilizza cronologicamente tutte le operazioni di cassa da lui eseguite nell’apposito registro di cui art. 29, comma 1 lettera f. del D.I. citato. 

DISPOSIZIONI FINALI

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Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del ________, con delibera n. _______17. entra in vigore il giorno successivo alla sua approvazione mediante la pubblicazione all’Albo della Scuola. 

Per quanto non contemplato dal presente Regolamento valgono le leggi vigenti, in particolare il D.Lgs. 50/2016 e le disposizioni ministeriali. 

Eventuali modifiche o integrazioni al Regolamento potranno essere apportate dal Consiglio d’Istituto con voto favorevole della maggioranza assoluta dei voti validamente espressi.

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