Regolamento per la disciplina degli incarichi a esperti esterni

SOMMARIO

Premessa....................................................................

Art. 1 – Finalità e ambito di applicazione.................

Art. 2 – Condizioni per la stipula dei contratti..........

Art. 3 – Requisiti professionali e competenze...........

Art. 4 – Pubblicazione degli avvisi di selezione........

Art. 5 – Determinazione del compenso.....................

Art. 6 – Individuazione dei contraenti.......................

Art. 7 – Formalizzazione dell’incarico......................

Disposizioni finali...................................................... 5

PREMESSA ________________________________________________________________

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO

VISTO 

il D.I. n 44 del 01/02/2001, Regolamento concernente “Istruzioni generali sulla  gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche”; 

VISTO

 il D.I. n 44 del 01/02/2001, art. 40 con il quale viene attribuita alle istituzioni scolastiche la facoltà di stipulare contratti di prestazione d’opera con esperti esterni per particolari attività ed insegnamenti, al fine di garantire l’arricchimento dell’offerta formativa; 

VISTO

 il D.I. n 44 del 01/02/2001, art. 33, c.2 con il quale viene affidata al Consiglio d’Istituto la determinazione dei criteri generali per la stipula dei contratti di prestazione d’opera per l’arricchimento dell’offerta formativa; 

VISTO 

il D.Lgs.n.165/2001 e successive modifiche ed integrazioni; 

VISTA 

la circolare n. 2/2008 del Ministero della Funzione Pubblica; 
VISTO  il D.Lgs. n. 50/2016 e successive modifiche ed integrazioni; 

DEFINISCE

il seguente regolamento che costituisce parte integrante del Regolamento d’Istituto 

ART. 1 – FINALITÀ E AMBITO DI APPLICAZIONE

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Il presente regolamento disciplina, ai sensi della normativa vigente, le modalità e i criteri per il conferimento di contratti di prestazione d’opera per attività e insegnamenti che richiedano specifiche e peculiari competenze professionali, nell’ambito della programmazione didattica annuale, al fine di sopperire a particolari e motivate esigenze didattiche deliberate nel PTOF.

Il presente regolamento è finalizzato a garantire la qualità della prestazione, la trasparenza e l’oggettività delle procedure di individuazione degli esperti esterni, nonché la razionalizzazione delle spese per gli stessi. 

Il presente regolamento non si applica per le collaborazioni meramente occasionali che si esauriscono in una sola azione o prestazione, caratterizzata da un rapporto “intuitu personae” che consente il raggiungimento del fine, e che comportano, per loro stessa natura, una spesa equiparabile ad un rimborso spese, quali ad esempio la partecipazione a convegni e seminari, la singola docenza, la traduzione di pubblicazioni e simili, non si debba procedere all'utilizzo delle procedure comparative per la scelta del collaboratore, né ottemperare agli obblighi di pubblicità (Circolare Ministero Funzione Pubblica n. 2/2008). 

ART. 2 – CONDIZIONI PER LA STIPULA DEI CONTRATTI

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Per esigenze cui non possa far fronte con personale in servizio, l'istituzione scolastica può conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale in presenza dei seguenti presupposti:

-        l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell'amministrazione conferente; 

-        l'amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno;

-        la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata;

-        devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della prestazione. 

Pertanto, l'istituzione scolastica può stipulare contratti con esperti esterni per particolari attività e insegnamenti, al fine di garantire l'arricchimento dell'offerta formativa, la realizzazione di specifici programmi di ricerca e di sperimentazione, lo svolgimento di compiti ed attività previste obbligatoriamente da disposizioni di legge.  Prima di procedere al conferimento di incarichi a soggetti esterni deve essere verificata l'impossibilità di corrispondere a tale esigenza con il personale in servizio presso l'istituzione scolastica. È fatto, quindi, divieto all’istituzione scolastica di acquistare servizi per lo svolgimento di attività che rientrano nelle ordinarie funzioni o mansioni proprie del personale in servizio nella scuola. 

ART. 3 – REQUISITI PROFESSIONALI E COMPETENZE

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Per le finalità di cui al precedente articolo, qualora si renda necessario il ricorso alla collaborazione retribuita di esperti esterni, si stabiliscono dei requisiti minimi, in termini di titoli culturali e professionali, nonché di eventuale esperienza maturata nel campo che i candidati stessi devono possedere per accedere alla selezione, applicando i criteri generali che seguono.

I candidati, ai sensi della normativa vigente, devono essere in possesso di titolo di studio con comprovata in caso di stipulazione di contratti d’opera per attività che devono essere svolti da professionisti iscritti in ordini o albi o con soggetti che operano nel campo dell’arte, dello spettacolo o dei mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore.

Si valuteranno, quindi: 

  1. Titoli di studio
  2. Curriculum del candidato con:

− esperienze di lavoro nel campo di riferimento del progetto 

− esperienze metodologiche – didattiche 

− attività di libera professione nel settore 

− corsi di aggiornamento 

  1. Pubblicazioni e altri titoli
  2. Competenze specifiche richieste per ogni singolo progetto

Per la valutazione comparativa dei candidati si far à riferimento almeno ai seguenti criteri:

−livello di qualificazione professionale e scientifica dei candidati; 

− congruenza dell’attività professionale o scientifica svolta dal candidato con gli specifici obiettivi 

− formativi dell’insegnamento o dell’attività per i quali è bandita la selezione;  − valore innovativo del progetto presentato dal candidato;  −eventuali precedenti esperienze didattiche. 

ART. 4 – PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI DI SELEZIONE

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Gli avvisi relativi alle attività ed insegnamenti per i quali emerge la necessità di conferire contratti ad esperti esterni sono pubblicati all’albo ufficiale della scuola e sul sito web d’Istituto. Tali avvisi dovranno indicare modalità e termini per la presentazione delle domande, i titoli che saranno valutati e la documentazione da produrre. 

Dovrà essere, altresì specificato: 

−la tipologia di contratto proposto 

−l’oggetto e luogo della prestazione; 

−la durata del contratto (inizio e conclusione della prestazione); 

−il corrispettivo proposto. 

I candidati devono essere in possesso dei requisiti per l’accesso al pubblico impiego:  −godere dei diritti civili e politici 

−non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano   misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario   giudiziale 

−essere a conoscenza di non essere sottoposto a procedimenti penali. 

Qualora l’esperto sia componente di una Associazione o di una ditta, soggetto con cui l’Istituzione scolastica stipula il contratto, l'Associazione o la ditta dovranno possedere i requisiti che la Scuola ritiene siano necessari per espletare il servizio richiesto o collaborare ad un determinato progetto.

La Scuola dovrà pretendere che vengano comunicati i nominativi dei soggetti fisici che forniranno la prestazione e che dovranno quindi essere in possesso dei requisiti sopraindicati. 

Ciascun aspirante in possesso dei requisiti, nel termine che sarà stabilito nell’avviso, può presentare domanda alla scuola ai fini dell’individuazione dei contraenti cui conferire il contratto. 

Il Dirigente può procedere ad affidamento diretto, in caso di mancanza di domande per la partecipazione alla procedura di selezione e nel caso che il professionista esterno sia l’unico in possesso delle competenze necessarie. 

Per i contratti il cui compenso, comprensivo di tutti gli oneri, non supera l’importo di € 2.000,00 (duemila/00), è data facoltà al dirigente scolastico di conferire incarichi ad esperti esterni senza ricorrere alla procedura su indicata. 

L’esperto selezionato, al termine dell’incarico, potrà essere soggetto ad una valutazione di gradimento della prestazione svolta. 

ART. 5 – DETERMINAZIONE DEL COMPENSO

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Il compenso, comprensivo di tutti gli oneri, è così definito: 

−Personale interno (compreso il personale in servizi o presso altre istituzioni scolastiche) impegnato in attività con gli alunni: i compensi specificati nella tabella allegata al C.C.N.L. 

−Personale estraneo all’amministrazione, impegnato in attività con allievi: i medesimi compensi previsti per il personale interno. 

−Personale estraneo all’Amministrazione, impegnato in altre tipologie di attività (ad esclusione dei casi specificatamente normati): 

  1. personale non laureato con specifiche competenze compenso orario max erogabile € 35,00

(trentacinque/00) lordo dipendente; 

  1. personale laureato con specifiche competenze compenso orario max erogabile € 45,00

(quarantacinque/00) lordo dipendente; 

  1. docenti universitari compenso orario max erogabile € 70,00 (settanta/00) lordo dipendente;
  2. per personale con competenze particolarmente quali ficate il consiglio di Istituto fissa in € 70,00 (settanta/00) lordo dipendente il compenso orario massimo erogabile.

Sono esclusi dai suddetti limiti di compenso particolari prestazioni professionali che la scuola potrebbe richiedere per le quali le tariffe di riferimento previste dai singoli Ordini prevedono minimi inderogabili.  Nell'ambito di detti criteri, il Dirigente scolastico determina di volta in volta il corrispettivo di riferimento per i singoli contratti conferiti. 

Per tutti i destinatari di incarico (sia interni che esterni all’amministrazione): 

−sono fatti salvi gli emolumenti previsti in specifici progetti finanziati con fondi comunitari e/o regolamentati dagli stessi enti erogatori; 

−in caso di attività per le quali esistono riferimenti normativi/contrattuali specifici, si applicano i compensi da essi previsti; 

−può anche essere previsto un pagamento forfetario, ove più conveniente all'Amministrazione. 

Il compenso viene erogato dietro presentazione di apposita rendicontazione (o documentazione fiscale per i possessori di partita I.V.A.), con assolvimento dell’imposta di bollo, corredata della relazione conclusiva della prestazione effettuata. In caso di contratti stipulati con Associazioni di Formazione accreditati dal MIUR, si chiede l’emissione di Fattura Elettronica. 

È fatto divieto di anticipazione di somme. 

Ai collaboratori non compete alcun trattamento di fine rapporto, comunque denominato. 

ART. 6 – INDIVIDUAZIONE DEI CONTRAENTI

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I contraenti cui conferire i contratti sono selezionati dal Dirigente scolastico e/o da un suo sostituto ufficiale, sentito il docente referente di progetto o un’apposita commissione all’uopo nominata. La valutazione sarà effettuata sulla base dei requisiti professionali già esplicitati all’art. 3. 

Per ogni singolo avviso, nel bando verrà dettagliato il punteggio, sulla base dei requisiti ritenuti più significativi in relazione allo specifico incarico da conferire. 

Sarà compilata una valutazione comparativa, sulla base del punteggio assegnato a ciascuna delle voci formulando una proposta di graduatoria. Della procedura viene predisposto apposito verbale contenente la specifica e dettagliata indicazione dei criteri adottati e delle valutazioni comparative effettuate. La graduatoria è approvata dal Dirigente scolastico. 

È fatto salvo il diritto di accesso agli atti della procedura e della graduatoria nei limiti di cui alle leggi n. 241/1990 e n. 675/1996 e s.m.i. 

ART. 7 – FORMALIZZAZIONE DELL’INCARICO

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Completato il procedimento amministrativo sopra descritto, il Dirigente Scolastico provvede, con determinazione motivata in relazione ai criteri definiti e nei limiti di spesa del progetto, alla stipula del contratto con l’esperto esterno o alla formalizzazione dell’incarico con personale appartenente alla pubblica amministrazione. 

Nel contratto verranno inseriti tutti i dati e gli elementi fondamentali previsti dalle norme vigenti. Copia di tali contratti viene affissa all’albo e pubblicata sul sito web dell’Istituto. La natura giuridica del rapporto che s’instaura con l’incarico di collaborazione esterna è quella di rapporto privatistico qualificato come prestazione d’opera disciplinata dagli artt.2222 e seguenti del codice civile. Il regime fiscale è quello conseguente al rapporto definito dal contratto

I contratti di cui al presente regolamento non possono avere durata superiore all’anno scolastico e non sono automaticamente prorogabili.

DISPOSIZIONI FINALI

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Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del ________, con delibera n. _______17. entra in vigore il giorno successivo alla sua approvazione mediante la pubblicazione all’Albo della Scuola. 

Per quanto non contemplato dal presente Regolamento valgono le leggi vigenti, in particolare il D.Lgs. 50/2016 e le disposizioni ministeriali. 

Eventuali modifiche o integrazioni al Regolamento potranno essere apportate dal Consiglio d’Istituto con voto favorevole della maggioranza assoluta dei voti validamente espressi.

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