Regolamento assenze

CAPO III Giustificazione delle assenze e dei ritardi degli alunni

Principi generali

  • La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita scolastica sono elementi che concorrono in modo positivo agli apprendimenti ed alla costruzione degli ambienti di apprendimento  ad essi funzionale.
  • La partecipazione costante alle lezioni è un diritto – dovere dell’alunno e concorre a definire la valutazione del comportamento in sede di scrutinio;
  • Il controllo della presenza svolto in raccordo tra scuola e famiglia costituisce garanzia di sicurezza e protezione per gli alunni, in particolare per i minorenni.

Art.21 - DOCENTE DELEGATO ALLE GIUSTIFICAZIONI - Alle giustificazioni delle assenze e dei ritardi è delegato il docente della prima ora, il quale vi provvederà, dopo attenta valutazione delle motivazioni addotte dagli interessati, con annotazione sul Registro di Classe ed apposizione della propria sigla sul libretto delle giustificazioni degli alunni. Il docente dovrà inoltre verificare eventuali assenze e/o ritardi dei giorni precedenti e segnare sul registro di classe l'avvenuta o la mancata giustificazione. - Sono giustificabili le assenze dovute a malattia, gravi motivi di famiglia o altre cause di forza maggiore.

 Art.22 - AMMISSIONE PROVVISORIA - Il docente potrà, dopo attenta valutazione delle circostanze, ammettere provvisoriamente in aula l'alunno privo di giustificazione sul libretto.  

Un alunno non sarà accettato in classe se non giustifica nel termine massimo di tre giorni dal rientro; gli alunni maggiorenni saranno rinviati a casa dal Dirigente Scolastico o da un suo Collaboratore delegato; gli alunni minorenni saranno vigilati sino all’arrivo dei genitori, poi rinviati a casa.

Qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, se maggiorenne, potrà essere rinviato a casa dal Dirigente Scolastico o da un suo collaboratore o delegato, se minorenne verrà comunque trattenuto presso la scuola. Verrà in ogni caso data tempestiva comunicazione alle famiglie. - Dell'ammissione provvisoria, come del rinvio a casa per persistente mancanza di giustificazione sul libretto, dovrà farsi specifica annotazione sul Registro di Classe.

Art.23 - GIUSTIFICAZIONI MEDIANTE LA PRESENZA DEL GENITORE - Nel caso di reiterate e/o ingiustificate assenze, esse, a discrezione del docente coordinatore di classe, dovranno essere giustificate con la presenza del genitore. Resta fermo che oltre il quinto giorno di assenza consecutiva (compresivi di eventuali giorni di interruzione dell'attività didattica), oltre la normale giustificazione, è necessario presentare anche il certificato medico che attesti lo stato di salute.

 - Ai genitori è riconosciuto un margine di dieci  tre giorni perché intervengano ad illustrare i motivi delle assenze.

 - Prima dell'intervento del genitore, l'alunno viene può essere ammesso provvisoriamente in classe sulla base della giustificazione sul libretto.

- Sarà cura del docente annotare sul Registro di Classe l'ammissione provvisoria, specificando, su segnalazione dello studente, il giorno indicato dal genitore per il suo intervento in Istituto.

Art.24 - RITARDI

- Anche i ritardi devono essere giustificati con il libretto.

 - Lo studente potrà essere ammesso in aula a discrezione del docente quando si tratti di occasionale ritardo breve (massimo entro i primi 5 minuti dal suono della campana di ingresso) e non abituale o comunque giustificabile per accertate cause di forza maggiore, quali, in particolare, eventuali scioperi o disfunzioni dei servizi di trasporto.

.- L’ingresso in aula oltre l’inizio della seconda ora di lezione non è consentito. Eventuali casi straordinari, debitamente documentati, devono essere valutati dal Dirigente Scolastico o dal Collaboratore delegato.

 - Eccezionali deroghe sull'ingresso in aula oltre l'ora fissata per l'inizio delle lezioni potranno essere disposte dal Dirigente Scolastico a favore degli studenti provenienti da comuni che presentino particolari problemi relativi agli orari dei mezzi di trasporto.

- L’ammissione dello studente alla seconda ora potrà avvenire solo dietro specifica autorizzazione del Dirigente Scolastico ( o di un suo Collaboratore o delegato), per non più di 5 volte a quadrimestre.

 - Le assenze ingiustificate ed i ritardi sistematici e in numero eccessivo, costituiscono infrazione disciplinare di cui il Consiglio di Classe terrà conto in sede di scrutinio nella valutazione del comportamento.

Art.25 - AVVISO ALLE FAMIGLIE

- I docenti, o per essi il coordinatore di classe, avranno cura di convocare, tramite le apposite cartoline o telefonicamente, i genitori degli alunni che ritardino sistematicamente o si assentino frequentemente. o che, pur frequentando regolarmente, non dimostrino sufficiente partecipazione e interesse alle attività didattiche.

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