Formazione docenti

PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE

Triennio 2016-2019

La legge 107/2015, nella prospettiva di una piena attuazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, richiede ad ogni scuola di elaborare un Piano dell’offerta formativa (riferito agli anni scolastici 2016-17, 2017-18, 2018-19), che contenga tutte le scelte curricolari, di organizzazione, di gestione delle risorse umane, ivi compresa la progettazione delle azioni formative per il personale in servizio.

La formazione in servizio ai sensi della nuova legge è “obbligatoria, permanente e strutturale” è connessa alla funzione docente e rappresenta un fattore decisivo per la qualificazione  dell’Istituzione scolastica e per la crescita professionale del personale stesso.

Il MIUR, attraverso il Piano Nazionale di Formazione (comma 124 della legge 107 cit.), ha definito le priorità per il triennio 2016-2019 indicando nove priorità tematiche ordinate in tre gruppi di competenze:

1) Competenze di sistema Autonomia organizzativa e didattica
Valutazione e miglioramento
Didattica per competenze e innovazione tecnologica
2) Competenze per il XXI secolo Competenze di lingua straniera
Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento
Scuola e lavoro
3) Competenze scuola inclusiva Competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile - integrazione
Inclusione disabilità

In aggiunta al Piano nazionale l’IIS “Brotzu” si dota di un Piano triennale di Formazione e Aggiornamento (PFT), che rappresenta un supporto utile al raggiungimento di obiettivi trasversali attinenti alla qualità delle risorse umane ed è pertanto un’azione tendente a migliorare il clima nell’organizzazione, per creare condizioni favorevoli al raggiungimento degli obiettivi del PTOF oltre che al tentativo di dare corpo ad attività di confronto, di ricerca e sperimentazione previste dall’Autonomia.

Considerato che

  • il Collegio dei Docenti riconosce l’aggiornamento, sia individuale che collegiale, come un aspetto irrinunciabile e qualificante della funzione docente, funzionale alla promozione dell’efficacia del sistema scolastico e della qualità dell’offerta formativa e che esso deve essere inteso come un processo sistematico e progressivo di consolidamento delle competenze;

  • l’attività di formazione è correlata al Rapporto di Autovalutazione dell’Istituto (RAV) e al Piano di Miglioramento dell’Istituto(PDM);
  • l’attività formativa è programmata in funzione dei bisogni formativi rilevati tra i docenti mediante l’indagine conoscitiva recentemente effettuata;

  • la programmazione delle iniziative deve considerare alcuni aspetti che non possono prescindere dall’organizzazione di una didatticacostruttiva:
  1. le richieste avanzate dal mercato del lavoro e formalizzate dall’UE che  richiedono la progettazione di nuovi percorsi didattici finalizzati all’acquisizione di abilità ecompetenze;
  1. la necessità di attivare interventi riferiti alla complessità comunicativo- relazionale degli alunni e affrontare problemi di comportamento, di disciplina, di scarsamotivazione;
  1. la presenza di alunni diversamente abili, DSA e BES in molte classidell’istituto;
  • vanno favorite anche le iniziative formative di libera iniziativa dei docenti, da ricondurre comunque ad una dimensione professionale utile ad arricchire le competenze degli  insegnanti e quindi la qualità dell’insegnamento e di autoformazione attraverso carta elettronica per i singoli docenti (v. DPCM 23 settembre2015);
  • vanno programmate attività formative obbligatorie sulla sicurezza del lavoro e/ inerenti la stessa (D.Lgs.81/2008);
  • le numerose innovazioni, l’autonomia scolastica e il processo di riordino dettato dalla riforma della scuola, nella prospettiva di confermare il ruolo strategico del personale docente, hanno reso in questi anni ancora più pressante la necessità di una formazione e di un aggiornamentocontinuo;

FINALITA’ E OBIETTIVI DEL PIANO

 

Il piano di formazione si propone di:

  • fornire occasioni di riflessione sui vissuti e sulle pratichedidattiche;
  • fornire occasioni di acquisizione di conoscenze utili al miglioramento del rapporto educativo e alla facilitazione degliapprendimenti;
    • favorire il rinforzo della motivazione personale e della coscienza/responsabilitàprofessionale;
    • migliorare la comunicazione tra i docenti, aumentando la reciprocacollaborazione;
    • fornire occasioni di approfondimento e aggiornamento dei contenuti delle discipline in vista della loro utilizzazionedidattica.

Pertanto, l’attività di formazione sarà ispirata a:

  • consentire al personale scolastico di ogni area e disciplina di potersi appropriare di strumenti e competenze ritenuti indispensabili e “trasversali” per affrontare l’attività professionale e l’evoluzione normativa che regola il funzionamento della Scuola;
  • consentire al personale docente di approfondire, sperimentare ed implementare informazioni e competenze a supporto della didattica (utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e/o multimediali);
  • facilitare l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri, degli alunni disabili, DSA e BES;
  • favorire l’accoglienza e l’inserimento dei nuovi docenti pressol’Istituto.

INIZIATIVE COMPRESE NEL PIANO

 

Il Piano di Formazione, redatto tenendo conto delle linee generali indicate annualmente dal MIUR e degli orientamenti strategici del RAV e del PDM , è basato sui risultati dell’indagine conoscitiva condotta nel mese di febbraio 2017 mediante la somministrazione di un questionario sui bisogni formativi dei docenti messo a punto e reso disponibile alle scuole dal gruppo di lavoro dell’USR Sardegna.

Esso comprende:

  • corsi di formazione organizzati da MIUR, USR e ATP per rispondere a specifiche esigenze connesse agli insegnamenti previsti dagli ordinamenti o a innovazioni di carattere strutturale o metodologico decisedall’Amministrazione;
  • corsi proposti dal MIUR, USR, enti e associazioni professionali, accreditati presso il Ministero, coerenti con gli obiettivi sopraenunciati;
  • corsi organizzati dalle Reti di scuole a cui l’Istitutoaderisce;
    • interventi formativi dell’Istituto, in presenza di tutor esterni o interni (adeguatamente formati), autonomamente progettati e realizzati dalla scuola a supporto degli  obiettivi previsti dalPTOF;
    • interventi di formazione online;
    • interventi formativi predisposti dal datore di lavoro e discendenti da obblighi di legge (Decreto Legislativo81/2008).

Il PFT di istituto contempla, accanto ad attività formative rivolte a tutti i docenti, altre indirizzate prevalentemente a gruppi distinti o figure specifiche quali:

  • docenti neo-assunti (con impegno a far “crescere” l’attenzione ai processi interni di accoglienza e primaprofessionalizzazione);
  • gruppi di miglioramento (impegnati nelle azioni conseguenti al RAV e alPDM);
  • docenti impegnati nello sviluppo dei processi di digitalizzazione e innovazione  metodologica (nel quadro delle azioni definite nelPNSD);
  • consigli di classe, team docenti, personale comunque coinvolto nei processi di inclusione e integrazione;
  • insegnanti impegnati in innovazioni curricolari ed organizzative, prefigurate dall’istituto anche relativamente alle innovazioni introdotte dalla legge107/2015;
  • figure sensibili impegnate ai vari livelli di responsabilità sui temi della sicurezza, prevenzione, primo soccorso, ecc. anche per far fronte agli obblighi di formazione di cui al D.lgs.81/2008.

Alcune attività formative rivolte a tutti i docenti o a categorie specifiche/figure di riferimento, sono attivate già dal corrente anno scolastico. Altre vengono declinate nel triennio di riferimento del PTOF.

Si porrà particolare attenzione alle seguenti tematiche:

  • Approfondimenti disciplinari e innovazioni in atto nella didattica delle diverse discipline;
  • Percorsi metodologici CLIL e Content Based instruction;
  • Competenze per l’utilizzo delle tecnologie digitali;
  • Valutazione degli apprendimenti e valutazione di sistema;
  • Comunicazione e relazione.

 

Per ciascuna delle iniziative deliberate sarà messa a disposizione del personale interessato la programmazione dell’attività formativa con la definizione degli obiettivi e del percorso logico dei contenuti.

Per ciascuna attività formativa:

  • si provvederà alla documentazione delle modalità di realizzazione epartecipazione;
  • i docenti partecipanti inseriranno nel portfolio digitale eventuali documentazioni e materiali prodotti e riferiranno in merito a innovazioni metodologiche introdotte nella didattica in classe in conseguenza del processo formativorealizzato;
  • i docenti partecipanti ad attività esterne all’Istituto metteranno a disposizione dei colleghi il materiale prodotto o distribuito durante ilcorso;
  • si renderà possibile la verifica di efficacia della formazione mediante la somministrazione di specifici questionari di valutazione ai docenti, agli studenti e ai tutorformatori.

Il presente Piano può essere successivamente integrato con altre iniziative di formazione di volta in volta proposte a livello nazionale, regionale e provinciale, cui l’Istituto aderisce.

Nei casi in cui non sia possibile consultare l’organo collegiale, è delegata al Dirigente Scolastico la potestà di autorizzare la partecipazione del personale ad eventuali corsi coerenti con gli obiettivi prefissati e le linee programmatiche del PTOF, organizzati successivamente all’approvazione e integrazione del presente piano.

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