brotzu school

spazio riservato al libero scambio di idee, pensieri e parole

La pallacanestro

14/10/2009

La pallacanestro, conosciuta anche come basket, diminutivo del termine inglese basketball, è uno sport di squadra in cui due squadre di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestro avversario, secondo una serie di regole prefissate.

È nato e si è sviluppato negli Stati Uniti d’America nel 1892, grazie all’idea di James Naismith, medico, insegnante di educazione fisica e allenatore di pallacanestro canadese. Dalla fine del XIX secolo, la pallacanestro si è diffusa in tutto il mondo, grazie all’attività di propaganda della Federazione Internazionale Pallacanestro, fondata nel 1932. È uno sport olimpico dalla IX Olimpiade, che si tenne a Berlino nel 1936.

In Italia, secondo una ricerca Assosport, la pallacanestro sarebbe l’undicesimo sport più seguito, con il 5,9% della popolazione che se ne interessa regolarmente. Secondo altre fonti sarebbe invece il settimo sport per numero di interessati . Per numero di spettatori che assistono dal vivo agli eventi invece il basket si posiziona al secondo posto. Il numero di spettatori nei palazzetti italiani di Serie A ha avuto un considerevole aumento negli ultimi anni, nel dettaglio è stato 1.252.454 nella stagione 2005/2006 con una media di 3.739 spettatori a partita per poi passare a 1.281.111 nel 2006/2007 con una media di 3.859 e confermarsi quasi costante nel 2007/2008 con 1.279.470 con una media di 3.854.                                                                                 

La pallacanestro è uno sport nato fondamentalmente dall’ingegno di un solo uomo: il dottor James Naismith, professore di ginnastica canadese. Nel 1891 Naismith lavorava presso la YMCA International Training School di Springfield, in Massachusetts. Gli venne chiesto di trovare uno sport che potesse tenere in allenamento durante la stagione invernale i giocatori di baseball e football in alternativa agli esercizi di ginnastica.

Ispirato al gioco canadese duck-on-a-rock, il basketball vide la luce il 15 dicembre 1891, regolato da tredici norme, con un cesto di vimini per le pesche appeso alle estremità della palestra del centro sportivo e due squadre di nove giocatori. Il nome del gioco fu coniato da uno degli allievi di James Naismith, Frank Mahan, dopo che l’inventore aveva rifiutato di chiamarlo Naismithball. Il 15 gennaio 1892 Naismith pubblicò le regole del gioco: è la data di nascita ufficiale della pallacanestro. La prima partita della storia terminò 1 a 0.

Lo sport divenne popolare negli Stati Uniti in brevissimo tempo, cominciando subito dopo a diffondersi in tutto il mondo, attraverso la rete degli ostelli YMCA; gli allievi di Naismith divennero missionari e mentre viaggiavano nel mondo per portare il messaggio cristiano, riuscivano a coinvolgere i giovani nel nuovo gioco.

Fu aggiunto al programma olimpico in occasione delle Olimpiadi di Berlino 1936 (anche se vi era stato precedentemente un torneo di basket durante le Olimpiadi di St. Louis 1904, non riconosciuto ufficialmente dal CIO). In quell’occasione, Naismith consegnò la medaglia d’oro agli Stati Uniti, che sconfissero in finale il Canada.

Nel 1946 nacque negli USA la National Basketball Association (NBA), con lo scopo di organizzare le squadre professionistiche e rendere lo sport più popolare. Nel resto del mondo, la diffusione si incrementò con la nascita della Federazione Internazionale Pallacanestro nel 1932. In Europa, il basket ebbe una particolare risonanza e soprattutto l’Unione Sovietica fu lo stato che riuscì a competere a livello internazionale alla potenza degli Stati Uniti.

Nelle competizioni ufficiali le partite di basket vengono solitamente giocate al coperto in grandi impianti multidisciplinari detti "palazzetti dello sport", il cui soffitto deve essere almeno 7 m dal campo di gioco. In passato, era consentito giocare in campi all’aperto, ma ormai è quasi ovunque vietato per gli incontri ufficiali.

Il campo di gioco è un rettangolo largo 15 metri e lungo 28 (con deroghe per i campi più piccoli già esistenti), col fondo in legno delimitato da linee. Le linee devono essere larghe 5 centimetri e ben visibili, possibilmente bianche. La linea perimetrale delimita il campo non facendone parte. Attorno deve esservi una zona larga almeno 2 metri priva di ostacoli (comprese le panchine dei sostituti delle due squadre).

All’interno del campo, vi sono altre linee, tracciate con lo stesso colore e larghe sempre 5 cm: quella centrale divide il parquet in due metà uguali e si deve estendere per 15 cm fuori dalla linea perimetrale, il cerchio centrale, la linea del tiro libero,  le semicirconferenze delle lunette di tiro libero, dell’ area dei tre secondi, delle tacche che delimitano gli spazi per il rimbalzo, la linea del tiro da tre punti.

Il campo di gioco viene completato dalle aree per le panchine: le due squadre hanno diritto a una zona che comprenda quattordici posti e si trovi a due metri dal campo. La stessa distanza deve esserci alle spalle, per evitare il contatto con il pubblico o altre persone. Tra le due panchine, vi è il tavolo degli ufficiali di campo, che viene posto su una piattaforma. Da sinistra verso destra, vengono posizionati i posti per i cambi, il ventiquattrosecondista, il cronometrista, il commissario, il segnapunti, l’assistente segnapunti e i cambi dell’altra squadra.

La FIBA ha annunciato le nuove regole approvate che andranno in vigore nel 2010 per i campionati maggiori (Olimpiadi, campionati del Mondo, etc,) e nel 2012 per quelli minori (tutti gli altri trofei FIBA, compresi i campionati nazionali). Comporteranno anche delle modifiche sul campo da gioco, in particolare:la linea del tiro da tre punti, sarà distanziata di ulteriori 50 cm rispetto a quella attuale, la semicirconferenza sarà distante 6,75 metri dal canestro; l’ area dei tre secondi abbandonerà la caratteristica forma trapezoidale della classica "campana" per assumere una forma rettangolare, come attualmente avviene nell’ NBA. Per il gioco, sono necessarie le cosidette unità di supporto: due tabelloni, due canestri e i relativi sistemi di sostegno e protezione. I tabelloni sono posti all’ interno del campo di gioco, alla distanza di 1,20 m dalla linea di fondo. Devono avere le seguenti dimensioni: altezza 1,05 mt, larghezza 1,80 mt, spessore 5 cm. Possono essere di materiale trasparente o di altri materiali. In quest’ ultimo caso devono essere dipinti di bianco. Di solito i tabelloni sono posti su sostegni che rimangono quasi totalmente esterni alle linee del campo.A volte possono essere agganciati al muro degli impianti più piccoli tramite delle impalcature in ferro. Il retro dei tabelloni e la struttura che li sostiene non fanno parte del campo e , quindi, se la palla li tocca viene dichiarata fuori. Ai tabelloni vengono quindi appesi i canestri, che sono composti da un anello di ferro del diametro di 45 cm e da una retina di corda bianca. L’ anello del canestro è posto a 3,05 m di altezza dal campo. La palla del basket, soprannominata la "palla a spicchi" , deve ovviamente essere sferica, di cuoio o pelle ruvida, o di materiale sintetico, che faciliti la presa dei giocatori anche con le mani sudate e deve essere anche della giusta durezza. Solitamente è di colore arancione-marrone, con le linee nere, ma nelle varianti per i playground è spesso variopinta. Le palle indoor e outdoor differiscono anche per i materiali di cui sono ricoperte. Dalla stagione 2004-2005 la FIBA ha adottato un pallone disegnato dal designer italiano Giugiaro, con delle strisce chiare accanto al classico arancione, col fine di migliorarne la visibilità per giocatori e pubblico. Secondo il regolamento, il pallone può avere una circonferenza che varia tra i 72,4 cm (competizioni femminili) e i 78 cm (competizioni maschili) e un peso tra i 510 e i 650 grammi. Ai fini del gioco, sono necessarie altre attrezzature secondarie. E’ necessario un cronometro di gara, che nei campi omologati sia collegato ad un tabellone luminoso per segnare anche il risultato. Nelle gare in cui sia prevista la figura dell’ ufficiale di campo, è necessario anche un apparecchio dei ventiquattro secondi, con la postazione di comando al tavolo e delle postazioni visibili dal campo che indichino lo scorrere del tempo. Il cronometro e l’ apparecchio dei ventiquattro secondi devono essere dotati di due forti segnali acustici diversi fra loro. Sono inoltre necessari un cronometro aggiuntivo per le sospensioni ( solitamente una cipolla ) , il referto di gara, le palette per indicare il numero dei falli e per il bonus, la freccia del possesso alternato. Infine, il campo deve essere dotato di un adeguato impianto di illuminazione. La gara viene giocata da due squadre composta da cinque giocatori ciascuna. Ogni squadra dispone inoltre di un numero di riserve che può variare da 5 a 7 (a seconda dei campionati) che possono sostituire senza limitazioni i giocatori titolari ed essere a loro volta sostituite.Solo nei casi in cui ad un giocatore vengono assegnati 5 falli o venga espulso egli non può più giocare la partita e deve essere obbligatoriatamente sostituito. Nel caso una squadra, per falli o incidenti dei giocatori, ne abbia solamente uno a disposizione ( non avrebbe a chi passare la palla al momento di effettuare una rimessa) la partita termina con la vittoria della squadra avversaria. Lo scopo di ognuna delle due squadre è quello di realizzare punti facendo passare la palla all’ interno dell’ anello del canestro avversario. Ogni partita dura 40 minuti suddivisi in 4 periodi di dieci minuti ciascuno. Tra il 2° e il 3° periodo viene effettuato un intervallo di 15 o 10 minuti. Alla ripresa del gioco le squadre devono scambiarsi il campo, mentre negli altri casi l’ intervallo è solo di 2 minuti ( senza cambio campo). La squadra vincente della partita è quella che ha realizzato il maggior numero di punti alla fine del 4° periodo di gioco. In caso di parità la gara si prolunga di altri 5 minuti ( tempo supplementare) e in caso di ulteriore parità si procederà ad oltranza con altri tempi supplementari. Il conteggio dei punti viene effettuato assegnando ad ogni canestro un punteggio a seconda del punto in cui si trovava chi ha lanciato la palla e del tipo di tiro effettuato:

1 punto: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro libero

2 punti: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all’ interno dell’ area delimitata dalla linea dei tre punti.

3 punti: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un canestro all’ esterno dell’ area dei tre punti( entrambi i piedi del tiratore non devono toccare la linea).

Se un giocatore subisce il fallo durante un tiro e lo segna comunque, i due o tre punti sono validi e si aggiunge un tiro libero supplementare. Nel caso il giocatore non segnasse, viene assegnato un numero di tiri liberi pari al valore del canestro non segnato. In caso di fallo antisportivo (che in precedenza veniva chiamato "fallo intenzionale") chi lo subisce ha sempre due tiri liberi, come pure ci sono 2 liberi anche in caso di fallo tecnico; in questi due casi la squadra che tira i liberi ha anche il successivo possesso con una rimessa a metà campo. Negli altri casi, all’ultimo tiro libero, i giocatori si dispongono in posizioni specifiche per cercare di recuperare la palla sull’eventuale rimbalzo, nel caso il tiro non vada a segno.Secondo la mia esperienza, la pallacanestro è uno sport molto divertente e impegnativo, che si basa sul gioco di squadra. 

Rita Melis

Under 19 basket ferrini

18/09/2008

Dopo la vincente annata 2007/2008 in casacca gialloverde,sintesi dei colori sociali delle società G.S Ferrini (Quartu Sant’Elena) e la Polisportiva Sinnai(SINNAI),conclusasi con un’inaspettata vittoria nella finale regionale della categoria under 17,i ragazzi del ferrini,ora under 19,si apprestano a intraprendere una difficile stagione. Sarebbe potuta essere una tragedia la separazione delle due squadre,ma i ragazzi hanno dato prova di grande tempra imponendosi in maneria netta sul G.S San Gavino(ex Vitalis),squadra che in passato si era dimostrata alquanto ostica,per non dire imbattibile. Gli allievi del Coach Martella(conosciuto come "il meschino" per il suo modo di annientare gli avversari) nonostante i duri allenamenti estivi pre-campionato sono riusciti a tenere a galla il morale grazie al ritorno di eccellenti giocatori del calibro di:
#24-Nicoletti Francesco(guardia) 

#38-Pisano Daniele(ala grande)

#45-Pisano Simone(pivot)

#81-Fanti Alessio(playmaker/guardia)

#37-Saba Domenico (3 point shooter/playmaker)

Dopo gli spumeggianti allenamenti finalmente il 14/09/08 esordisce al palaverde contro la già citata e rinomata squadra campidanese del San Gavino.

La cronaca:

La ferrini parte schierando

Fanti Alessio,Saba Domenico,Nicoletti Francesco,Pisano Daniele,Pisano Simone .

La squadra del coach Martella è parsa rigenerata dalla pausa successiva alla fine della stagione regolare e, oltre a fornire una buona prova a livello di collettivo, ha proposto un Nicoletti stratosferico. La guardia quartese, veramente immarcabile, ha letteralmente fatto ammattire la difesa avversaria (incapace di contenerne le iniziative) e ha chiuso la prestazione con un bottino personale di 38 punti che dice molto, ma non tutto, della sua capacità di imprimere alla gara l’inerzia favorevole ai colori biancoverdi.
La gara, bella e divertente, ha proposto un primo quarto stellare, con le due formazioni capaci di lottare a suon di canestri e di segnare complessivamente la bellezza di 49 punti. La Ferrini dimostra buona vena nel tiro da tre punti e lavora bene sotto i tabelloni con la sua batteria di lunghi. Dopo i fuochi d’artificio del primo periodo, nei secondi 10 minuti i due quintetti tirano il fiato e sono le difese a prevalere sugli attacchi. Si va all’intervallo lungo col tabellone che segnala il +4 della Ferrini, tra le cui fila il play Saba Domenico, oltre a rendersi protagonista di una buona prova in cabina di regia, mette a referto anche 19 punti. Al cambio di campo, la Ferrini spicca il volo e, grazie ad un parziale favorevole di 11 punti, scava un solco che gli avversari non sono più capaci di colmare. Le iniziative di Nicoletti procurano danni incalcolabili nel fortino del San Gavino che si aggrappa al suo capitano per provare a restare dentro la partita. La seconda bomba personale di Fanti la dice lunga sulla determinazione di Nicoletti(capitano) e compagni di portare a casa i due punti, volontà ulteriormente ribadita da Angioni e Manca, anche loro a segno da oltre l’arco dei 6,25. Nei minuti finali, speso ormai il bounus, il San Gavino manda ripetutamente in lunetta i giocatori della Ferrini, ai quali però non manca la freddezza per consegnare agli archivi una vittoria dalle proporzioni più che meritate.

Qui riportiamo i tabellini: Nicoletti 38(8/12 da 2,6/9 da 3 e 4/4 ai liberi),Saba 25(3/6 da 2,3/7 da 3 e 10/12 ai liberi),Fanti 17(5/15 da 2,2/8 da tre e 1/2 ai liberi),Pisano D.9(3/3 da tre)Pisano S. 13(5/8 da 2,1/7 da 3),Manca 4(1/5 da 3 e 1/5 ai liberi),Angioni 3(1/2 da 3)

 Ferrini-San Gavino 109-98

Un saluto e alla prossima                               

Grande vittoria

23/03/2008

Salve a tutti siamo Laura ed Elisabeth.

Vi aggiornarniamo sulla partita del 18 Marzo 2008 che si è conclusa con la grande vittoria del Liceo Scientifico Brotzu con il punteggio di 41-40.  E’ stata una partita combattuta con tanti colpi di scena, difficile e giocata al massimo delle nostre possibilità; abbiamo raggiunto ciò che volevamo: partire a Sassari e tornare a casa con la vittoria e il titolo di campionesse provinciali. Volevamo portare a casa questa vittoria a tutti i costi,  non solo per una soddisfazione personale ma anche per dimostrare di non essere inferiori alle ragazze del Liceo Dettori (anche se si vestono di tutto punto con capi firmati). Sicuramente noi siamo entrate in campo con grinta e spirito di squadra e questo ci ha porato alla vittoria nonostante non fossimo tanto convinte di vincere, mentre loro si...e con ciò vi salutiamo

 

le vostre

=TrUdi=

Il Cagliari punta allo scudetto!

01/12/2009



Dopo la dura batosta a Bordeaux ( 2-0 IN Champions League )  arriva per la "signora"  il duro confronto con il Cagliari che nelle ultime 6 partite ha ottenuto 5 vittorie e soltanto 1 sconfitta ( a Milano contro il Milan per 4-3 ). Domenica 29/11/2009 allo stadio Sant’Elia si è giocata la tanto attesa partita Cagliari-Juventus; una partita piena di significati per la banda di Allegri: non vince in casa contro la Juventus da 15 anni. Tutto esaurito, dunque, per la grande sfida.

La gara inizia bene per i padroni di casa: cross del trequartista Cossu, colpo di testa di Nenè, ma alto sopra la traversa. Poco dopo sempre Cossu ruba palla nella tre quarti al gigante Sissòko che è costretto ad atterrarlo: giallo per lui e punizione dal limite per il Cagliari. Sulla battuta va il figlio d’arte di Bruno Conti, Daniele che lo scorso anno all’Olimpico, contro la Roma, ci ha stupiti con una magica punizione all’incrocio dei pali. Questa volta, però, la palla viene catturata dal portierone Buffon (attuale portiere della nazionale italiana). L’unico tiro in porta per la Juve è del brasiliano Diego al ’20 del 1° tempo, facile per Marchetti. Qualche minuto più tardi, Biondini viene atterrato, batte subito la punizione per il brasiliano Nenè che si trovava affianco a lui e con una ’sassata’ all’incrocio dei pali fulmina Buffon. La Juventus accusa il colpo e il Cagliari, galvanizzato dal vantaggio, tenta il bis. Il primo tempo si conclude con il punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Nel secondo tempo Ferrara cambia modulo passando al 4-2-3-1. I bianconeri partono subito all’attacco e Marchetti è chiamato agli ’straordinari’. Più tardi cambio per il Cagliari: fuori l’autore del goal Nenè e dentro il bomber Matri (a segno da 4 gare consecutive). Per lui arriva anche la gioia del 5 goal consecutivo perchè con un rilancio della difesa rossoblù Matri si ritrova solo contro il capitano della Nazionale Cannavaro; quest’ultimo viene evitato da Matri che si ritrova solo contro Buffon che non può far nulla dopo il tiro rasoterra che gli passa in mezzo alle gambe: 2-0 dunque per il magico Cagliari. Nel finale Amauri reclama un rigore su una spinta dubbia del terzino destro Pisano ma l’arbitro non concede il penalty. La partita si conclude con il punteggio finale di 2-0 che scaccia la ’maledizione’ delle sconfitte interne con la Juve.

A fine partita il tecnico della "signora" si dice soddisfatto della prova dei suoi ragazzi e se la prende con l’arbitro. Il tecnico del Cagliari Allegri si ritiene orgoglioso della sua squadra che si ritrova settima in classifica e a soli 2 punti per un posto nella competizione più ambita d’Europa: la Champions League. Comanda la classifica sempre l’Inter con 35 punti.

 

 

 

Lorenzo Marcia

La storia del club "Internazionale" di Milano

04/12/2008



                                                                                                                    

Il club Internazionale di Milano nasce al ristorante "L’Orologio" la sera del 9 Marzo 1908 da un gruppo proveniente dal già esistente club Milan il quale era contrario al divieto di far giocare calciatori stranieri nel campionato italiano. Il nome scelto per la nuova squadra vuole simboleggiare la volontà della società: dare la possibilità a giocatori stranieri di vestire la maglia neroazzurra. Tuttora l’Inter si contraddistingue ogni anno per avere in rosa una grande quantità di giocatori non italiani. 
L’Inter vince il suo primo scudetto nel1910. Nell’anno 1922 l’Inter retrocede, ma viene successivamente ripescata grazie al Compromesso Colombo. 
Nel 1928 l’Inter si fonde con l’Unione Sportiva Milanese e viene chiamata Ambrosiana-Inter, che manterrà fino al 1945. Con questo nome vincerà tre scudetti e la sua prima Coppa Italia. 
Nel 1955 arriva alla presidenza Angelo Moratti che ottiene dal Barcellona Helenio Herrera. Con lui nasce la Grande Inter, formate da giocatori di grosso calibro come Sandro Mazzola, Mario Corso, Luis Suarez e Giacinto Facchetti. Questa vincerà tre scudetti in quattro anni, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. 
Con la presidenza di Fraizzoli, l’Inter vince due scudetti tra il 1970 e il 1980. L’attaccante neroazzurro più importante in questo periodo è Roberto Boninsegna. Il dodicesimo scudetto porta la firma di Bordon, Altobelli, Beccalossi e Oriali le bandiere dell’epoca. 
Nel 1984 diventa presidente Ernesto Pellegrini, che compra campioni come Karl Heinz Rummenigge, Lothar Mattheus, Andreas Brehme e porta in panchina Giovanni Trapattoni. L’Inter vince di nuovo lo scudetto nel 1989. La squadra firma il record di punti per il campionato a 18 squadre. Nell’Inter dei record troviamo: Giuseppe Bergomi, Aldo Serena, Nicola Berti e il tedesco Jurgen Klinsmann, che arriverà invece l’anno dopo. 
Nel ‘95 i Moratti tornano alla guida della società con Massimo, figlio di Angelo. I risultati però non sono all’altezza degli investimenti del presidente. L’Inter non resce a vincere nonostante la presenza di giocatori come Ronaldo, Ivan Zamorano e soprattutto Roberto Baggio. L’Inter vince solo due coppe Uefa nel 1991 e nel 1998. 
Nel 2002 perde lo scudetto nell’ultima giornata in quel fatidico 5 Maggio. In panchina c’è Hector Cuper. L’anno dopo la squadra si piazza seconda, di nuovo dietro la Juventus. In Champions League raggiunge le semifinali ma viene eliminata dal Milan solo per le reti segnate in trasferta. 
Nel 2004 viene chiamato a guidare la squadra Roberto Mancini, ma non raggiunge mai la testa della classifica. In seguito allo scandalo di “calciopoli” la società ottiene a tavolino lo scudetto della stagione 2005-2006 e vince senza problemi quelli dei due anni successivi, sempre rincorsa dalla Roma. Infatti il 22 aprile 2007 l’Inter conquista il suo 15° scudetto con 5 giornate d’anticipo, stabilendo un record per il Campionato di Seria A. Lo scudetto 2007/2008 permette inoltre all’Inter di festeggiare gloriosamente il proprio centenario. In questi anni i protagonisti sono: Julio Cesar, Ivan Ramiro Cordoba, Marco Materazzi, il capitano Javier Zanetti, Dejan Stankovic, Patrick Vieira, Maicon. Esteban Cambiasso, Leite Ribeiro Adriano, Julio Ricardo Cruz e Zlatan Ibrahimovic. Al termine della stagione però la dirigenza licenzia l’allenatore Roberto Mancini per la mancata vittoria del titolo europeo. 
Ai giorni nostri, nella stagione 2008/2009, la squadra milanese è guidata dal tecnico portoghese Josè Mourinho, lo “special one”, uomo di grande esperienza europea, già vincitore della Champions League con il Porto. L’ultimo grande acquisto del presidente Moratti è stato Ricardo Quaresma, ingaggiato su consiglio del nuovo allenatore. 

 

Cagliari a valanga. Cinque a uno contro il Bologna.

02/11/2008



Il Cagliari dopo la sconfitta a Marassi contro il Genoa sfida al Sant’Elia un Bologna in grande crisi. I primi minuti della partita sono molto veloci, e per i primi 18’ minuti il Cagliari di Super Max Allegri fa un buon gioco. Ma al 18’ Marco di Vaio attaccante del Bologna con un gran destro dalla distanza batte l’estremo difensore Rosso-Blu Marchetti. Vantaggio immeritato da parte dei bolognesi. Il Cagliari però non ci sta e con una grande azione Matri-Acquafresca mette i brividi al Bologna ma l’arbitro Giannoccaro ferma il gioco per un fuorigioco inesistente. Sugli sviluppi di un cross, Conti con una rovesciata a 50 centimetri dalla porta, non riesce a mettere dentro il gol del 1-1. Il primo tempo sembra che debba finire con il vantaggio dei bolognesi ma su un cross dalla destra di Cossu Robert Acquafresca insacca al 44’ il goal dell’1-1.

Il secondo tempo per il Cagliari è in salita; infatti al terzo minuto sulla corsia di destra Pisano effettua un cross, stacca Agostini che però non arriva alla deviazione vincente, e sulla fascia sinistra Matri recupera un pallone, lo butta nel mezzo e Conti, con un gran colpo di testa, insacca il gol del vantaggio del Cagliari. Il Bologna subisce il colpo e al 7’ minuto del secondo tempo ancora deviazione di testa di Acquafresca per il 3-1. Al 15’ del secondo tempo entra Jeda che non risparmia il Bologna. Infatti il neo-entrato su un cross di Cossu calcia al volo battendo Antonioli immobile. Il Bologna non c’è più e all’84’ Antonioli viene trafitto per la seconda volta da Jeda. Il Cagliari sale a quota 10 punti.

Bene Lazio che batte il Catania per 1-0, Palermo, Siena,  Juventus, Genoa, Inter, Udinese, Sampdoria, Atalanta, Lecce e Milan.  Male Chievo, Catania, Bologna, Reggia, Roma sempre più in crisi, Torino, Fiorentina e Napoli.                                      

Luca Meloni Melis  IV B

Cagliari beffato a Genova

31/10/2008



Il Cagliari dopo aver vinto due partite di fila rispettivamente contro Torino e Chievo a Marassi perde 2-1 contro il Genoa. La partita è stata molto veloce e molto bella, ma è stata caratterizzata da molti errori arbitrali. Il primo goal del Genoa è stato fatto dopo la battuta di un calcio d’angolo, e Papastatopulos in netto fuorigioco insieme a tre compagni mette la palla dell’1-0 in rete. Alcuni minuti più tardi la partita si è incattivita e l’arbitro grazia Conti per aver dato una gomitata ad un giocatore genoano. Il secondo tempo è stato molto spettacolare, ma è sempre il Genoa a fare la partita e al 22’ del secondo tempo su un azione del Genoa Motta segna fortunosamente. Dopo il goal, il Cagliari si risveglia e Conti sfiora il goal del 2-1 su un grande calcio di punizione respinto dal palo. Ma su un cross sbuca Bianco, difensore centrale dei Rosso-Blu, e in scivolata segna il goal del 2-1. Conti verso la fine della partita sfiora il 2 pari ma il tiro finisce alto per la disperazione dei tifosi. Il risultato finale è di 2-1 per il Genoa.

Nelle altre partite buona la Lazio che ha vinto 2-1 contro il Chievo. Male Bologna, Catania, Reggina e Siena. Pari tra Fiorentina e Inter.  Rinviata per impraticabilità del campo Roma-Sampdoria. 

Luca Meloni Melis IV B

Cagliari a valanga. Cinque a uno contro il Bologna.

Ancora europei

22/06/2008



La manifestazione sportiva che più di ogni altra in questo periodo tiene incollati milioni di tifosi del calcio internazionale è sicuramente il Campionato europeo di calcio. L’edizione di quest’anno,  attesa con ansia dal 2004 è organizzata da due paesi, la Svizzera e l’Austria.  Anche in Italia questi campionati erano attesi sperando nel pronto riscatto della nostra nazionale dall’eliminazione patita nella precedente edizione  ad opera della Svezia e del suo giocatore più  rappresentativo Zlatan Ibrahimivic, da qualche anno giocatore dell’Inter. Una clamorosa sorpresa è stata  quella di ieri: la sconfitta dell’Olanda, la  nazionale di calcio che in tanti davano come la candidata numero 1 alla vittoria di questa edizione. La partita in questione era Russia vs Olanda. Si può dire che Hiddik, ct  della formazione russa, abbia eliminato la sua stessa nazionale, poichè pur essendo il tecnico dei russi è olandese. Ore 20,45 inizio del match. Il primo tempo è dominato quasi interamente dai russi, che non riescono a portarsi in vantaggio per via delle parate del portiere avversario Van de Sar, estremo difensore del Manchester United. Nel secondo tempo la Russia, che si era già mostrata abile nel primo tempo ora concretizza la sua superiorità. Uno straordinario gol di Pavlyuchenco sembra aver chiuso definitivamente il match, ma non è così:  al 41’ un gol di Van Nistelrooy riporta in parità il risultato grazie al gol realizzato con un colpo di testa su punizione;  i tempi regolamentari si concludono sul risultato di 1-1. Si va ai tempi supplementari, anche se dal gioco espresso dalle due squadre la partita sembra decisa già nel primo tempo. La Russia firma nuovamente il vantaggio con di Arshavin e come se non bastasse, allunga le distanze con Torbinskiy. Clamorosamente l’Olanda è eliminata e ora la Russia è automaticamente in semifinale contro la vincente tra Spagna-Italia. L’impresa sarà molto ardua per l’Italia, perchè la Spagna è rappresentata da calciatori anzi, da fuoriclasse dal calibro di: Fernando Torres, Davis Villa, Xabi Alonso, Casillas ecc. L’ingrediente perfetto è metterci lo spirito patriottico che ci contraddistingue e lottare, lottare e ancora lottare. Quindi, stanotte cari miei tifosi italiani, milanisti, romanisti, interisti, iuventini, cagliaritani,  state incollati alla tv ;  anche se non vi trovate in Svizzera o in Austria (paesi ospitanti della manifestazione) supportate i nostri azzurri!!!!!! Mettete fuori dai vostri balconi o finestre il tricolore e gridate sempre FORZA AZZURRI!!!!

 

deias ilaria

Impresa Azzurra

18/06/2008

 

Tutti gli italiani il fatidico giorno 17 Giugno erano appesi al filo immaginario che li univa più o meno tutti in un unico coro: Forza Azzurri. Quel giorno era infatti in palio la qualificazione ai quarti di finale dell’Europeo 2008 che si sta ancora svolgendo a cavallo tra Austria e Svizzera. Ma non solo l’Italia era attaccata al televisore con popcorn e patatine ad aspettare un gol da parte dei suoi: rumeni e francesi, infatti, erano nella nostra stessa situazione. Ma purtroppo per l’Italia non sarebbe bastato un risultato positivo contro la Francia, avversaria storica: si doveva aspettare il risultato di Olanda- Romania; per una settimana, quindi, si è sperato in Van Basten, ct olandese, augurandosi che il suo turn over non producesse l’effetto sortito da quello del Portogallo, che, pur essendo primo nel suo girone, ha perso contro l’ultima classificata e Paese ospitante degli Europei, la Svizzera. Ma alla fine il miracolo ci è stato regalato dai nostri calciatori: un Toni in forma smagliante, se non fosse per tutti i gol sbagliati, si è procurato un rigore che, caro Domenech, ci stava tutto, e che ha anche comportato l’espulsione di Abidal, pilastro difensivo francese; rigore realizzato alla perfezione da Pirlo; nel secondo tempo De Rossi ha messso una pezza, forse definitiva, sul risultato (non sulla qualificazione perchè si sarebbe dovuto attendere il risultato dell’altro match) con una punizione deviata da Henry che ha spiazzato il portiere francese. Intanto in tribuna si udivano strani boati: prima per l’1-0 dell’Olanda grazie a Huntelaar (che riserva!!) e poi, per la gioia italiana, il 2-0 firmato da Van Persie. Possiamo quindi dire: grazie Italia, ma grazie Olanda per la serietà e la professionalità con cui hai giocato questa partita!!

 

 

JesSY

Evvai! Salvi, finalmente!!

18/05/2008



Solo poco più di un mese fa ci siamo ritrovati a dire: " è stato bello finchè è durato". Nei prossimi giorni tutto è pronto in Largo Carlo Felice, Via Roma e soprattutto al Sant’Elia per la grande festa. Il nostro Cagliari ha, infatti, ottenuto la salvezza con una giornata d’anticipo, ad Udine contro l’Udinese e domenica, ultima di campionato, ecco la grande festa per la più bella e sofferta salvezza nella storia del Cagliari. Nessuno infatti si aspettava che questa squadra fanalino di coda della serie A fino a non molto tempo fa facesse un girone di ritorno quasi migliore di quello della capolista e riuscisse ad ottenere una salvezza molto meritata.

C’è ovviamente da spendere più di una parola per l’allenatore Ballardini, che ha saputo mettere in piedi una squadra quasi da Champions e al quale ancora non è stato rinnovato il contratto. Poi c’è la solita squadra dei giovani: Acquafresca, bomber indiscusso, Matri e soprattutto Cossu, arrivato nel mercato di riparazione di Gennaio. Ci sono poi da menzionare anche gli anziani: il capitano Lopez e il simbolo Conti, ma anche Agostini e Pisano, pilastri in difesa. Insomma, una squadra di campioni. Ci si aspettava qualcosa di più, forse, da Larrivey e Foggia, ma sono dettagli; perchè rovinare la festa?

....JD...

Forza Cagliari, rialzati!!

21/03/2008



Nelle ultime due partite in casa (Torino e Atalanta) il Cagliari ha dimostrato di essere ancora in corsa per la salvezza. E senza la penalizzazione sarebbe addirittura terzultimo, ad un passo dalla permanenza in serie A.

Ma ricostruiamo i fatti.

Neanche un mese fa si era detto del Cagliari che ormai era già retrocesso, con solo 10 punti e un abisso di distacco dalle altre in corsa per un posto nella massima serie. Poi è arrivata un’altra stangata per lo sfortunato team di Giampaolo, poi Sonetti e ultimo, non per importanza, ma per arrivo, di Ballardini. 
-3 punti perché Cellino, per querelare l’ex Grassadonia, si era appellato direttamente alla giustizia ordinaria anziché a quella sportiva. Ma San Ballardini è riuscito a tirare su questa squadra di giovani ( Matri, Acquafresca, Pisano, Cossu solo alcuni) e nelle ultime due partite sono arrivati due risultati utili, due vittorie consecutive: di netto margine col Torino (3-0) un po’ più sofferta ma comunque meritata con l’Atalanta dell’ex Langella (1-0). 
Trascinatore incontrastato della squadra il nr. 9 Robert Acquafresca, con tre gol in due partite ormai bomber dall’indiscusso valore insieme a Matri e Jeda. 
Strascichi di polemica avevano fatto preoccupare per l’argentino Larrivey (“quello che non segna mai”), ma ricordiamoci, è l’unico attaccante di possesso del Cagliari, visto che Matri e Acquafresca sono in prestito… Arriverà anche il suo momento, nel frattempo ci coccoliamo i bomber… 
Da Cagliaritani DOC seguiremo con attenzione la vicenda, compresa, speriamo, la rettifica della penalizzazione. FORZA CAGLIARI!!! 
Jessyka

Giochi sportivi studenteschi

15/10/2006



A breve inizieranno gli allenamenti in preparazione dei giochi sportivi studenteschi.
Le discipline previste sono:

- bowling- badminton

- calcio a 5 e a 11

- basket

- pallamano

- pallatamburello

- pallavolo

- atletica nuoto

- pallanuoto

- tennis

- tennis tavolo

- equitazione,

Per alcune di esse è prevista la sola partecipazione. Per ogni informazione rivolgersi a: prof.sse Caboni, Cocco, Piria, Toschi e a prof. Murru.

 

E’ gradita la partecipèazione di tutti , soprattutto di quelli che non fanno sport extrascolastico.

Nuove discipline sportive

05/06/2006

Nuove discipline sportive 

Sono state presentate in Italia, alla fiera di Rimini, delle nuove discipline sportive 
divertenti e alternative alle normali attività in palestra e all’aperto. 
Quella che sta riscuotendo maggior successo è la retrorunning disciplina nata negli Stati Uniti che consiste nel “correre all’indietro”, (fa bruciare un terzo di calorie in più rispetto alla corsa normale e potenzia i muscoli antagonisti. 
Altra disciplina che sta avendo un buon successo è la free running, nata in Francia, che si pratica in città muovendosi in linea retta superando gli ostacoli che si incontrano saltando, arrampicandosi. 
Fra gli sport di squadra stanno avendo successo “il calcio palustre”, che si gioca nella melma e lo sky soccer il calcio praticato sui tetti dei condomini; l’hitball che consiste In una sfida di due squadre di cinque giocatori ciascuna che all’interno di un parallelepipedo cercano di segnare sfruttando i rimbalzi sulle pareti e soffitto colpendo il pallone con ogni parte del corpo, escluso i piedi al ritmo della musica rap.

Giuseppe Congera

g.c.

37° giornata del campionato di calcio

24/05/2006

Ormai il campionato è agli sgoccioli. Alla fine della stagione manca una sola, ma decisiva giornata. Mentre le retrocessioni sono già certe, per la capolista Juventus, il titolo non è ancora sicuro. Sembrava un campionato già vinto ma diversi risultati non esaltanti hanno fatto perdere ai bianconeri il cospicuo vantaggio accumulato sul Milan. 
La 37° giornata ha visto un Cagliari già salvo, perdere ad Udine per 2 a 0. La partita ha visto l’entrata in campo di Al Saadi Gheddafi, alla sua seconda presenza nel campionato di serie A, che è andato a sfiorare il goal. 
Il già retrocesso Lecce ha pareggiato per 0 a 0 in casa contro il Chievo, che nonostante il risultato, andrà in coppa Uefa. 
L’Ascoli pur perdendo in casa per 4 a 1 contro la Lazio, ha ricevuto l’applauso dei suoi tifosi per la conquista della promozione. Il Parma ha perso per 3 a 2 contro un Milan scatenato e determinato, alla ricerca della vittoria per sperare ancora nel tricolore. La Juventus ha vinto per 2 a 1 in casa contro il Palermo, l’incontro è stato caratterizzato dal ritorno al goal di Ibrahimovic. La Fiorentina per mettere al sicuro la qualificazione per i preliminari di Champions è andata a vincere per 5 a 2 contro la Reggina. 
Livorno e Sampdoria hanno pareggiato per 0 a 0, mentre l’Inter ha ottenuto l’ennesimo pareggio deludente contro il Siena per 1 a 1. La Roma, che cerca di andare ai preliminari di Champions, ha sconfitto per 1 a 0 il Treviso e rimane sempre a -2 dalla Fiorentina, squadra che la precede. 
Brutto episodio nella partita tra Messina ed Empoli. La partita è stata sospesa a pochi minuti dalla fine, in seguito al terzo lancio di oggetti in campo da parte del pubblico messinese. La partita stava terminando con il punteggio di 2 a 1, ora per il Messina arriverà la sconfitta a tavolino per 3 a 0 e la squalifica del campo. Davvero un brutto modo per salutare la serie A. 
Ecco i risultati completi: 

37^ giornata  07/05/2006

Udinese

Cagliari

 2

 0

Lecce

Chievo

 0

 0

Messina

Empoli

 1

 2

Ascoli

Lazio

 1

 4

Parma

Milan

 2

 3

Juventus

Palermo

 2

Fiorentina

Reggina

 5

 2

Livorno

Sampdoria

 0

 0

Inter

Siena

 1

 1

Roma

Treviso

 1

 0

Classifica Marcatori

Giocatore 

Nazionalità

Squadra 

Goals  

Toni 

ITA

Fiorentina

30

Trezeguet

FRA 

Juventus 

22

Suazo

HON

Cagliari  

21 

Shevchenko

UKR

Milan

19  

Lucarelli 

ITA  

Livorno  

19

 

Stefano Deiana

I mondiali di calcio si avvicinano

09/05/2006

Lo sapevo che qualcuno, di indole sportiva, si sarebbe sentito fortemente attratto da questo articolo. 
Ebbene vi ho ingannato : il mio scopo è tutt’altro, di natura prettamente geografica, e mi è stato ispirato da un’inchiesta recentemente trasmessa in uno dei tanti Tg nazionali sull’ignoranza geografica degli abitanti degli Stati Uniti. Pensate, si diceva, che molti statunitensi non sanno dove si trovano l’Ohio e l’Oklahoma; che scandalo come se tutti gli italiani sapessero dove si trova , ohimé, il Molise! (Chissà se quel simpaticissimo alunno a cui l’ho chiesto leggerà mai questo articolo). 
Ma bando alle ciance: io vorrei soltanto che il 12 giugno, seguendo la partita almeno qualcuno abbia coscienza di dove si trova il GHANA. 
Si tratta di uno stato dell’Africa occidentale, che si affaccia sul golfo di Guinea; non è molto vasto, ma neanche tanto piccolo, circa 240.000 kmq, più o meno l’80% del territorio italiano, distribuiti diciamo in maniera più compatta, ma molti meno abitanti, circa 20 milioni, la metà dei quali ha meno di 15 anni di età; d’altronde la natalità è fra il 20 e il 30 per mille, la mortalità infantile supera il 100 per mille e la speranza di vita si ferma intorno ai 60 anni . Vanta una storia antica e interessante e vari sono i siti che vi consentono di approfondirla: io vi ricordo solo che pur avendo ottenuto nel 1957 l’indipendenza dalla Gran Bretagna e facendo ancora parte del Commonwealth, in origine però per primi arrivarono i portoghesi, verso la fine del XV sec., che avviarono sia lo sfruttamento delle miniere d’oro, sia la tratta degli schiavi. 
La capitale è Accra e tutti i siti parlano di una natura ricca e rigogliosa, ricca di foreste pluviali, verdi vallate e un importante parco nazionale; il Ghana è abitato da una popolazione cordiale e ospitale, ma se volete visitarlo attenti! Colera, malaria e febbre gialla sono purtroppo diffusissime. 
Insomma dev’essere proprio una bella nazione, (e non può non esserlo il secondo produttore mondiale di cacao!) e allora appuntamento il 12 giugno tutti sul divano a tifare Italia, ma con una briciola di affetto in più per i nostri avversari. 
Lapinna 

 

34° giornata del campionato di calcio

20/04/2006

La 34° giornata del campionato di calcio, non è stata affatto avara di emozioni. 
Una delle partite più emozionanti è stata quella tra Palermo e Roma. 
I giallorossi in vantaggio per 3 reti a 0, nel secondo tempo si sono fatti recuperare dai rosanero letteralmente scatenati che hanno sfiorato anche la vittoria, cosa che ha fatto anche la Roma negli ultimi minuti, cercando di evitare una clamorosa beffa. La Fiorentina, ha quindi approfittato del mezzo passo falso della diretta concorrente per un posto in champions league. 
I ragazzi di Prandelli, hanno infatti battuto per 3 a 1 un Treviso ormai retrocesso, ma deciso a non concedere facili vittorie. Importanti vittorie anche per la Reggina che batte l’Ascoli per 2 a 0 e, per il Chievo, che batte il Messina per 2 a 0. Sembra ormai che l’avventura di Mazzone sulla panchina del Livorno stia per terminare. Gli amaranto hanno infatti perso, all’Olimpico, la partita con la Lazio per 3 a 1. 
In fondo alla classifica, successi importantissimi in chiave salvezza, per l’Empoli che batte il Siena, ed è quasi salvo, e per l’Udinese che batte un Lecce quasi retrocesso. Il Parma, batte una Sampdoria sempre più in crisi, e conquista matematicamente la salvezza. 
Pareggio-beffa per il Cagliari di Nedo Sonetti, impegnato contro la capolista Juventus. I rossoblu hanno infatti subito il goal del pareggio Juventino al 96’. 
I sardi erano passati in vantaggio al 43’ del primo tempo con un rigore segnato da Suazo, concesso per l’atterramento di Langella da parte di Zambrotta. Anche i bianconeri hanno beneficiato del rigore. Sul dischetto è andato Del Piero, ma Chimenti, estremo difensore cagliaritano l’ha neutralizzato. Allo scadere la rete siglata da Cannavaro ha fissato il risultato sull’1 a 1. 
La partita è stata caratterizzata da un finale convulso, che ha visto le espulsioni per protesta, di due giocatori del Cagliari, Abeijon e Langella. L’anticipo, il derby tra Milan è Inter, ha visto la vittoria dei rossoneri.

Stefano Deiana

La 33° giornata in breve

10/04/2006

Si è conclusa ieri con il posticipo Juventus – Fiorentina 1-1 la 33° giornata del campionato di serie A. In goal per la formazione viola il bomber Toni, al quale ha risposto il rientrante capitano dei bianconeri Del Piero. 
Problemi di formazione per mister Capello, che non ha potuto schierare oltre allo squalificato Cannavaro, Buffon, poiché durante la fase di riscaldamento il numero 1 della Juve e della nazionale, è stato costretto a dare forfait. Ha quindi mandato in campo Abbiati che ha mostrato, ancora una volta, di meritare la maglia di titolare con una buona prestazione. La sua partita è stata inoltre arricchita da un rigore parato a Jimenez. 
La giornata è stata caratterizzata da vari movimenti di classifica e dal primo verdetto della stagione. Infatti, al Treviso ultimo in classifica, non potrà riuscire il miracolo di salvarsi poiché la sconfitta di ieri lo condanna matematicamente alla serie B. 
Questa le è stata inflitta dal Messina che si avvicina al Cagliari, quartultimo, a +2 sulla formazione allenata dall’ex Ventura. I sardi hanno pareggiato contro il Palermo che ormai si era arreso alla sconfitta ma che grazie ad un’uscita poco fortunata dell’estremo difensore Campagnolo, che era andato a sostituire l’infortunato Chimenti, è riuscito nei minuti di recupero a portare a casa un punto prezioso. 
La Roma grazie alla vittoria di ieri e al pareggio della Fiorentina si posiziona al quarto posto. Larga vittoria del Parma, che infligge una pesante sconfitta alla Reggina, e grazie alle ultime prestazioni si sta portando nelle zone tranquille della classifica, per non dire ai margini della zona Uefa. 
Vince anche il Milan che consolida il secondo posto e si porta a -7 dalla capolista, al contrario l’Empoli cerca di allontanarsi dalle zone calde della classifica e lo fa vincendo contro la Sampdoria. 
Negli anticipi vittorie per Inter, duramente contestata dopo l’eliminazione in Champions, e Udinese che sconfigge il Livorno di Mazzone ancora a secco di vittorie.

Stefano Deiana

 

Quando l'unione fa la forza

13/03/2008

Il nostro liceo partecipa ai giochi sportivi studenteschi di basket con una squadra maschile e una femminile, quest’ultima si allena dalle due e mezza alle tre e mezza il mercoledì, nella piccola e inadatta palestra del Classico.

Sotto la guida della prof. Cocco, il 12 gennaio siamo riusciti a portare a casa la vittoria delle prime due partite, accedendo cosi alla fase successiva: il primo incontro con la squadra dell’ Istituto psicopedagogico “Eleonora d’Arborea” è terminato 70-34 a nostro favore; nel secondo incontro abbiamo affrontato la squadra dell’ Istituto Scientifico “ Michelangelo” vincendo di 20 punti.

Il 28 febbraio abbiamo inoltre portato a casa un’altra vittoria contro il liceo scientifico “Pitagora”.

Il fine ultimo di queste giornate non era il risultato, che è peraltro arrivato inaspettato, in quanto non è sempre facile creare e trovare una buona coesione fra atleti che non si allenano abitualmente assieme. La squadra è per di più il simbolo del connubio di studentesse dello Scientifico, del Classico e delle Scienze Sociali, una vera e propria rappresentanza del Liceo Brotzu. Ci aspetta ora la partita contro il Liceo Classico  “Dettori” fissata per il 18 marzo.

Speriamo che anche questa giornata offra un momento di sano incontro sportivo; naturalmente un’altra vittoria non dispiacerebbe.

Alla prossima per gli aggiornamenti.

d.v.

Il nuoto ci tiene... a galla

21/04/2006

Mercoledì 5 APRILE 2006 alla Piscina Comunale di Cagliari si sono incontrati i ragazzi di tutte le scuole della Provincia di Cagliari per disputare i Giochi Sportivi Studenteschi di nuoto.  Il nostro Liceo ha ottenuto notevoli successi salendo sul podio per ben cinque volte su otto gare individuali e guadagnando il gradino più alto in tre staffette su quattro ( 3 ori e 1 bronzo).  I portacolori della nostra scuola sono stati:

LOBINA MARCO 1° CLASS. NEL DORSO 
ZUDDAS MARZIA 1° CLASS. NELLA RANA 
CONCAS DANIELA 1° CLASS. NEL DELFINO 
COGONI ELISA 2° CLASS. NELLO STILE 
DENOTTI MAURA 3° CLASS. DORSO

 

I vincenti nelle combinazioni delle staffette sono: 
4X50 mista F: STARA ZUDDAS CONCAS COGONI 1°CLASS. 
6X50 stile F:COGONI LECCA CONCAS ZUDDAS DENOTTI LICHERI 1°CLASS. 
4X50 mista M: LOBINA ARIPPA COLUMBANO LICHERI 1°CLASS. 
6 X50 stile M: LOBINA ARIPPA COLUMBANO SOLLA PUDDU LICHERI 3° CLASS. 

I ragazzi cercheranno di ottenere il titolo regionale il 4 Maggio a Oristano, confrontandosi con le scuole delle altre province, confidando di passare alla fase nazionale.  Come si dice in questi casi in c...... alla balena. 

V. LECCA 
 

Il nuoto per tutti

04/05/2006

 IL NUOTO PER TUTTI

        Il nuoto è uno sport adatto a tutte le età.

        Il movimento degli appassionati che praticano questa attività sportiva è ogni giorno più vasto.

Thomas Daley.. il tuffatore più giovane alle olimpiadi.

10/11/2008

Thomas Daley è un tuffatore inglese di soli 14 anni. Si è imposto ad un alto livello fin da piccolo. Membro del Plymouth Diving Club, ha iniziato a praticare tuffi all’età di sette anni. È stato campione della sua età in tutti le competizioni nel 2004, 2005 e 2006. Ha vinto il suo primo titolo nazionale giovanile (under 18) dalla piattaforma nel giugno 2004, diventando così il più giovane vincitore di quel titolo. Nel marzo 2008, ha vinto l’oro dalla piattaforma da 10 metri ai Campionati europei di nuoto 2008 di Eindhoven ad anche qui ha conquistato il record di più giovane vincitore di tale titolo. Si è classificato per le Olimpiadi estive 2008 a Pechino ed è il secondo più giovane partecipante inglese a tale manifestazione; ha partecipato nei tuffi sincronizzati dalla piattaforma 10m con il compagno Blake Aldridge, classificandosi 8°, e ai tuffi dalla piattaforma da 10 metri, classificandosi settimo. Nel 2007 ha vinto BBC  Young Sports Personality of the Year. 

 

MartyXD

Il nuoto sincronizzato!!

03/11/2008

 Il nuoto sincronizzato è uno sport che racchiude in sé varie tipologie di altri sport come ad esempio il nuoto, la ginnastica e la danza.  Le coreografie vengono eseguite in acqua a tempo di musica, che viene scelta dalle istruttrici e qualche volta anche dalle atlete. Le competizioni possono essere singolo, doppio, squadra e combinato. Il nuoto sincronizzato richiede capacità acquatiche, forza, resistenza, flessibilità, grazia, abilità artistica, un’esatta coordinazione dei tempi e controllo della respirazione. E’ uno sport praticato quasi esclusivamente da donne. Dal 26/10/08 al 2/11/08 nella piscina Cetro Nuoto Promogest si è allenata la Nazionale Juniores Italiana di nuoto sincronizzato. E’ la prima volta che la nazionale approda a Quartu S. Elena. Nel corso del raduno di selezione le ragazze hanno cominciato a lavorare al nuovo esercizio libero combinato e, per dare modo alle nuove arrivate di integrarsi meglio, proporranno anche l’esercizio di squadra della scorsa stagione.

Io pratico nuoto sincronizzato da ormai 5 anni e per me è stato un grande onore ospitare delle ragazze così talentuose, vedendo con quale dedizione si dedicano a questo sport. Ho capito che occorre una grande passione per riuscire a gestire tutti i vari impegni. Purtroppo però, il nuoto sincronizzato è uno sport poco conosciuto.  Il sincro è uno sport seguito solo dalle persone che lo praticano e secondo me questo è anche colpa dei media. I canali sportivi mandano in onda solo le gare di sport amati da tutti, come ad esempio il calcio, il basket, la pallavolo ecc. Invece bisognerebbe mandare in onda anche le gare di questo sport così spettacolare e fantastico. Vedendo una gara di nuoto sincronizzato non si sa mai che cosa aspettarsi, è uno sport ricco di sorprese. Invito tutti a vedere almeno un filmato di questo sport perchè ne vale la pena.

 

CAMPIONATO REGIONALE ALLIEVI

21/03/2008

 

La Promogest Quartu continua la sua marcia da imbattuta nel campionato regionale allievi battendo la Cagliaritana. La partita, giocata domenica mattina nella piscina del centro nuoto Quartu, è stata vinta 33-0 dalla squadra di casa. I primi minuti di partita sembrano equilibrati ma, dopo un paio di minuti la Promogest si sblocca con il goal del mancino, classe 92, Fabrizio Santandrea. Il primo quarto si chiude sul 7-0 con reti di Floris (1), Santandrea (2), Mallus (1) e tre reti di Fois, che alla fine sarà il miglior marcatore della partita con 7 goal. Nel secondo quarto la storia non cambia anzi, la Promogest incrementa e raddoppia il vantaggio chiudendo il primo tempo con un ottimo 15-0. Nel secondo tempo la cagliaritana si è resa piu pericolosa impegnando con due facili interventi il portiere Tanzi che fino a quel momento si era preso una giornata di riposo. Alla fine del terzo quarto, proprio il portiere sfiora il goal dalla sua porta. Nell’ultimo quarto la Promogest amministra il risultato fino alla sirena finale. 
Il punteggio finale non è un record visto che nel turno precedente la Sportgest era stata sconfitta per 44-0. 
Il prossimo turno la Promogest sarà opposta alla Ferrini nella piscina di Terramaini .

PARZIALI 
(7-0; 8-0;6-0;12-0) 

PAGELLE 
1 Tanzi 6,5 
2 Floris 7,5 
3 Campus 7 
4 Cotza 7 
5 Marras S.V 
6 Mallus 7,5 
7 Fois 8 
8 Cordeddu 7 
9 Mattana S.V 
10 Stagi 7 
11 Santandrea 7,5 
12 Meloni 7 
13 Soddu 7 
 
Nicola Fiori
 

Pallanuoto: la A2 femminile non è più un sogno.

15/10/2006

  Pallanuoto: la A2 femminile non è più un sogno per la Sardegna. 

Clamorosa vittoria ai playoff del Foro Italico per la squadra femminile di pallanuoto Promogest di Quartu, (nella quale militano alcune ragazze del nostro istituto), che corona così un sogno durato 4 anni ( da quando dalla serie C era riuscita a salire in serie B nel 2002) e costato tanti sacrifici alle atlete e al coach Vido Bogdan. Di nazionalità croata, allenatore d’esperienza, questi ha portato la sua alta professionalità, sia dal punto di vista tecnico che da quello umano, nella pallanuoto sarda. Riuscito nell’impresa di portare la Promogest in serie B, ha accompagnato le ragazze pallanotiste nel breve (4 anni non sono così tanti nello sport) cammino sino alla A, credendo sempre e fermamente nelle loro potenzialità. 
Tanti sacrifici si, ma anche tanta passione che sembra invece essere mancata alle avversarie, la squadra campana Acquachiara, che già da 5 anni tentano la scalata alla A presentandosi ai playoff. La loro esperienza non è evidentemente riuscita a battere la grinta, oltre che la bravura, delle atlete della Promogest, dimostrata soprattutto nell’ultimo set, quello decisivo, che ha visto la squadra sarda passare dal 6 a 6 al 10 a 6 come risultato finale. La rigida freddezza del portiere Francesca Ardau ha negato fino all’ultimo il goal alle avversarie in controfuga, anche quando mancavano pochi secondi dal fischio finale che avrebbe comunque decretato la vittoria della Promogest. Tutte bravissime le atlete in campo, dalla veterana Cinzia Suffiotti, di larga esperienza e fiato da diciassettenne, che tanto ha sudato negli anni per ottenere questo risultato e non ha mancato di segnare i suoi bellissimi 4 goal neanche in questa occasione, alla giovane Claudia Perra, classe ’89 (frequenta la 3A delle Scienze Sociali) che ha segnato la rete del 7 a 6 sfruttando la sua velocità in controfuga. Bravissime anche la marcatrice di boa Emanuela Di Stefano che non ha mai dato tregua alla sua avversaria, la boa Giorgia Campus (ex 5C Scientifico) che ci ha regalato una splendida beduina (un tiro tecnico tipico delle boe) e un rigore, le giocatrici di fascia Michela Sollai e Erika Mancosu, autrici ciascuna di 2 reti importantissime, e Federica Campus (5C Scientifico), anche lei giocatrice di fascia, alla quale è mancata purtroppo l’occasione di tirare in porta a causa del forte press avversario. Da non dimenticare sono le atlete grintosissime e determinate che sono rimaste in panchina e che seguivano con trepidazione ogni azione delle compagne: Gabriella Giannotti, Giulia De Amicis, Anna Concas (3B Classico), Roberta Pillosu(3C Classico) e la giovanissima e promettente Carla Contu, classe 1992. 
Il sogno della A2 è stato realizzato ed è ora concreto. Adesso le ragazze della Promogest e il coach Vido Bogdan s’inoltreranno con prudenza e piedi per terra nella strada verso il nuovo campionato che li impegnerà ancor maggiormente. 
Non possiamo che congratularci per la promozione e dare un forte in bocca al lupo a tutta la squadra. 

Roberta Pillosu 

Giochi Sportivi Studenteschi

10/10/2006

Eccoci di nuovo qua, vi avevamo lasciato alle finali regionali, ci ritroviamo a Lignano Sabbia D’Oro(Udine) con tutte le venti regioni italiane a fare le finali dei Giochi Sportivi Studenteschi. Siamo stati alloggiati in un complesso turistico in riva al mare, con impianti sportivi meravigliosi, una piscina olimpica coperta e una vasca da25mt per il riscaldamento (magari l’avessimo noi!!); i risultati non hanno soddisfatto troppo la nostra insegnante,la professoressa Cocco, ma lì c’erano i campioni italiani di tutte le specialità. Per noi è stata un esperienza entusiasmante ed indimenticabile: abbiamo dormito il tanto necessario!!!!!!!!!!!!!! E conosciuto un sacco di bei ragazzi e ragazze! Vi consigliamo di partecipare, non lasciatevi sfuggire un’occasione come questa!! 
LA SQUADRA DI NUOTO DEL BROTZU ** 

Vinto il torneo di pallanuoto

 

 

31/05/2006

Vittoria delle ragazze di pallanuoto al torneo regionale. L’unica partita del torneo ( a causa della scarsa partecipazione dei vari licei e scuole superiori), svoltasi nella piscina della Rarinantes Cagliari a Su Siccu il 30 Maggio, è stata vinta dalle atlete del nostro liceo ( classico, scientifico, scienze sociali) con il risultato di 17 a 3 contro il liceo Pacinotti..Netta quindi la superiorità delle nostre atlete, tra le cui file,( c’è da dire), compaiono pallanuotiste già affermate che svolgono un campionato nazionale di B femminile nella squadra quartese Promogest. 

Ecco l’elenco delle atlete: Campus Giorgia( 5C scientifico,3 reti effettuate), Campus Federica(4C scientifico, 4 reti effettuate),Cocco Chiara(4E scientifico, 1 rete effettuata), Atzeni Giulia( 2B scientifico), Cornacchia Alessandra ( 2B scientifico),Concas Anna(2B classico, 1 rete effettuata), Perra Claudia ( 2A scienze sociali, 8 reti effettuate). 

Tante congratulazioni alle nostre atlete, con la speranza di una più ampia partecipazione da parte di altre scuole nei prossimi anni. 


Roberta Pillosu. 

..." Affondato anche l’ultimo ostacolo..."

06/05/2006

Giovedì 4 maggio 2006 gli atleti di tutte le scuole della Sardegna che hanno vinto la fase provinciale, si sono riuniti nella piscina di Oristano per disputare la fase regionale dei campionati studenteschi di nuoto. 

Gli atleti del nostro liceo non hanno deluso le aspettative: 

la ragazze si sono piazzate al primo posto in Sardegna, sbaragliando la concorrenza del Liceo Scientifico Spano di Sassari e sopratutto della loro accanita professoressa Francesca che prendeva i tempi di tutti gli atleti e compilava le classifiche, grazie alle sei medaglie conquistate: 

1° posto nella rana di Marzia Zuddas 

1° posto nella farfalla di Daniela Concas 

3° posto nel dorso di Maura Denotti 

3° posto nello stile di Elisa Cogoni 

1° posto nella staffetta 4X50 mista (Denotti-Zuddas-Concas-Cogoni) 

1° posto nella staffetta 6X50 stile (Zuddas-Licheri-Lecca-Concas-Denotti-Cogoni) 

1° posto nel dorso vinto solo da Marco Lobina. 

Accederanno alla fase nazionale dei campionati studenteschi che si disputerà dal 24 al 27 maggio a Lignano Sabbiadoro alla quale accederanno i migliori atleti di tutte le scuole italiane. 

I nostri ragazzi cercheranno di dare il meglio di se, sperando di poter ripetere i buoni risultati ottenuti a Oristano! 

Infine, un particolare ringraziamento da parte di tutti i ragazzi della squadra va alla professoressa Cocco che ci ha accompagnato in trasferta e ci ha seguiti con affetto e vero spirito sportivo! 

Valentina IV A 

Orza Orza Tanto a puggiar c’è sempre tempo

Ancora una volta la LOUIS VUITTON CUP è tornata a dare meraviglioso spettacolo. Sicuramente provando a seguire qualche regata velica avrete sentito termini dall’oscuro suono e sinistro significato,quasi sibillino. Questo perché la “nostra” lingua del mare è, fra le lingue tecniche, più ricca di termini desunti da molti e svariati rami del sapere, dalla matematica alla fisica, dall’astronomia all’idraulica, alla geografia; e per il concorso di idiomi e dialetti diversi e lontani. La storia della Marina, spiega, com’è naturale, questa molteplicità e varietà di vocaboli nostrani e stranieri. Essa ci dà conto delle innumerevoli "voci" veneziane, genovesi, penetrate nel nostro vocabolario marinaresco. La Marina sarda, napoletana e veneta avevano ognuna, si potrebbe dire, una terminologia diversa, i cui elementi vennero a confluire e a fondersi in una lingua comune quando i marinai d’Italia si trovarono uniti sotto una medesima bandiera. Allora il Ministro della Marina, ispirato dall’intento di raggiungere una certa omogeneità e unità nella nostra lingua del mare, decretò, nel 1862, fosse creata una koinè nella quale molti vocaboli veneziani e genovesi passarono nelle altre lingue. Vennero poi in tempi più recenti inseriti altri vocaboli inglesi, che furono accolti nella seconda metà del secolo XIX e al principio di questo secolo. Qui di seguito riporto alcuni dei termini che è possibile sentire durante il commento alle regate oppure quelli che sentireste se foste nel pozzetto dell’imbarcazione. Orzare - Manovra delle imbarcazioni a vela, che consiste nel far accostare la prua verso il lato della direzione del vento, in termini più pedestri indica l’atto di avvicinare la prua ( la parte anteriore della barca) alla direzione del vento. Poggiare- la poggiata o puggiata invece è’ l’atto opposto all’orzare. Virare- la virata è quella manovra che permette di far cambiare direzione alla Barca passando con la prua per la direzione del vento. Strambata- indica il cambio di direzione facendo passare la poppa per la direzione del vento. Ma bisogna dire che alla parola strambata,(usato nella vela da diporto), bisognerebbe preferire il termine abbattuta oppure virata in poppa .in quanto la stamba avviene per errore… E se questi termini non sono abbastanza strani sappiate che in barca non ci sono funi ma scotte, cime o drizze, ed una drizza non si tira o si molla ma si “cazza” o “lasca”. In una barca non c’è la destra ma “dritta” mentre la sinistra rimane sempre sinistra.

 

 

 AngelAlessio Sitzia

Il pugilato

29/09/2009

pugilatoIl pugilato è un arte,uno stile di autodifesa e uno sport da combattimento regolato da norme,tra due atleti che si colpiscono a pugni chiusi.A differenza di altri sport è uno sport individuale in cui per vincere bisogna contare solo sulle proprie forze e sulla propria grinta e aggressività.Conosciuto anche come la ’’nobile arte’’.Il maggiore esponente di questo sport è stato sicuramente cassius clay alias muhammad alì, il più grande pugile di tutti i tempi. Non basta solo la forza fisica per vincere ma anche una buona dose di intelligenza e di gioco di gambe.Si può vincere un’incontro in due modi: ai punti e per K.O. Nel primo caso vince l’incontro colui che ha portato più colpi a segno. A stabilirlo sono dei giudici di gara che,avendo seguito attentamento l’incontro,eleggono per maggioranza il vincitore. Il secondo caso si verifica invece quando un pugile cade a terra tramortito per i colpi ricevuti. Allora l’arbitro conta fino a dieci e l pugile prima dello scadere del tempo deve riprendersi e rialzarsi. Se ci riesce, l’incontro prosegue,se no l’ incontro è finito.

 

anonimo

 

Football americano

06/10/2008

footballIl football americano (american football) è uno sport di squadra nato intorno al 1800 quando gli emigrati diffusero il gioco del rugby dal quale derivò il football. Per chi non lo conosce, il football americano può sembrare uno sport difficile da capire ma con un po’ di impegno ci si rende conto di come sia facile e divertente. Le partite vengono disputate da due squadre da 11 giocatori con un numero di cambi quasi illimitati a causa del grande numero di ruoli presenti in campo; il ruolo più importante è quello del quarterback: è una sorta di leader della squadra, infatti da lui dipendono tutte le giocate offensive. Il campo di gioco è lungo 110 metri e largo 48 m, è attraversato da linee bianche verticali che delimitano le yard e a destra e sinistra della metà campo in ordine decrescente vengono segnate le yards fino al 10. Dopo l’ultima riga bianca (delle “0” yards) c’è un altro pezzetto di campo di 9 metri (10 yards) che rappresenta la end zone, cioè la zona dove si segnano i touchdown. Altri 1,8 metri dietro questa zona troviamo la linea con al centro i pali per i field. La palla del foorball è di forma ovale con delle cuciture ben evidenti per facilitare la presa. In tutto il mondo si svolgono campionati di questo sport, negli USA troviamo il National Footbal League (NFL), in Italia il National Football League Italy (NFLI).

Alessio e Daniele