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Grandi Elettori

Casa BiancaPremetto che la domanda 'Come gli americani si sentono riguardo all'elezione di Trump' è molto generale. Gli Stati Uniti sono un grande Paese  e questo comporta tanta diversità, specialmente per  quanto riguarda pensieri e opinioni in ambito politico.

Per parlare delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti dobbiamo prima ricordarci di alcuni particolari importanti che spesso vengono tralasciati (anche dal popolo americano).

Prima di tutto gli Stati Uniti sono una Repubblica Federale: questo significa che il Presidente viene praticamente eletto indirettamente dal popolo.

Ogni Stato è rappresentato alle elezioni dai cosiddetti Grandi Elettori chiamati "House of Representatives".  Il numero dei grandi elettori dipende dal numero della popolazione di ogni stato e sono nel complesso 538.  Per esempio, la California, che ha una popolazione di 38 milioni,  è rappresentata da 55 Grandi Elettori.  Lo Stato in cui ho vissuto, North Dakota, ha una popolazione di circa 740mila abitanti che comporta  avere  un solo numero di 3 Grandi Elettori. Inoltre, se escludiamo Maine e il Nebraska,  tutti gli Stati hanno adottato, a partire dal 1880, un sistema chiamato 'winner-take-all', che assegna al candidato che vince, anche di un solo voto, tutti i grandi elettori. È’  grazie a questo meccanismo che Trump è riuscito a vincere le elezioni, nonostante abbia perso con il voto popolare. Secondo le statistiche: 2,62.979.616 voti, ossia il 46,1% del totale, contro 65.844.594, ovvero il 48,2%. 

Un fattore interessante di questa elezione sono stati i social networks.  A differenza di altre risorse, i social media hanno un’influenza maggiore. Questo è dovuto dal fatto che non esiste alcun tipo di filtro tra le notizie, come avviene in altri casi, per questo la piattaforma dei social media costuisce (ammetto tristemente) una delle più importanti fonti dalle quali il popolo americano si informa, come dimostrato nella seguente ricerca. Infatti, secondo uno studio condotto da un professore della Stanford University e un altro della New York University intitolato  “Social Media and Fake news in the 2016 Election”, il 14 percento degli Americani considerano i social media come la più importante fonte di ricerca.  Secondo questa, delle false notizie a favore di Trump sono state condivise 30 milioni di volte su Facebook, contro  8 milioni della Clinton. In sostanza, è stato calcolato che Donald Trump non sarebbe stato eletto presidente se non fosse stato per il grande numero di 'fake news' a suo favore condivise sui social. Infatti  la Clinton ha mirato a una campagna, se possiamo dire, più 'tradizionale', mentre Trump ha utilizzato il grande potere dei social come Facebook.

Quando leggiamo 'Stati Uniti' la prima cosa che ci viene in mente ovviamente sono grandi città come New York, Boston, Los Angeles e così via. Il problema però sta nel fatto che gli Stati Uniti non sono fatti solo di grandi città, al contrario, per la gran parte, si parla di piccoli Stati o almeno di dimensioni sicuramente minori, che comportano un altro tipo di mentalità.

Per dire quali sono le motivazioni che hanno portato all'elezione di Trump, onestamente basterebbe dire che i Repubblicani lo amano e i Democratici lo odiano. È difficile dire quali siano le conseguenze proprio perchè gli Stati Uniti sono molto vari.  Nel mio Stato sono quasi tutti Repubblicani e conservatori e Trump viene considerato un ottimo Presidente per il Paese.Empire

Parlando in base alla mia esperienza, la principale osservazione che posso fare è la seguente: gli Americani sono un popolo di nazionalisti. A contrario di noi Italiani, la maggior parte di loro  supportano continuamente il loro paese (molte volte semplicemente per patriottismo) da ogni punto di vista. Tengono molto alla competizione, e si considerano 'la nazione migliore del mondo' (testuali parole di ragazzi della mia scuola che non sono mai stati fuori dagli Usa) e creano competizione in ogni campo. Per questo è importante ricordare che la maggior parte della popolazione negli Usa non vive in grandi città e in Stati importanti.  Qualsiasi teenager americano è davvero interessato dal punto di vista politico, perchè sono particolarmente legati al loro Paese e, a contrario di quello che si pensa, in molti posti la diversità non è accettata o celebrata come ci si aspetterebbe  secondo la concezione che in generale si ha  di questo Paese. Nel mio stato Trump è  veramente amato per il fatto che, come si può notare anche dal suo motto 'Make American Great Again', mira particolarmente alla 'protezione'  (se così possiamo definirla) della nazione: “Costruire un muro per non fare entrare più i Messicani negli Stati Uniti perché portano droga, criminalità, sono stupratori e rubano il lavoro agli americani,  cacciare via tutti i musulmani in modo tale da prevenire il terrorismo”e così via.

Una questione importante è quella delle armi. RIguardo a questo problema, Trump ha affermato 'Se gli insegnanti avessero delle armi nelle scuola non accadrebbero più stragi' :  mentre Obama aveva affermato di voler applicare delle restrizioni riguardo ai requisiti necessari per possederle,  Trump aveva risposto 'Obama con ci toglierà il diritto di difenderci'.

È’  davvero molto difficile rispondere in maniera mirata a questa domanda, per farlo probabilmente bisognerebbe visitare ogni Stato, considerare la qualità di vita che conducono, il livello di istruzione e tanti altri fattori.

 

20.12.2017

Francesca Rollo, classe 5° C