brotzu school

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Intrattenimento!?!

 

Qualche giorno fa, sentendo Fiorello autodefinirsi con enfasi "un comico indolore, un bravo ragazzo che non fa male a nessuno" non potevo non notare l’eufemismo. In effetti, chissà se lo showman siciliano si sarebbe attribuito con lo stesso spensierato entusiasmo aggettivi più duri, ma forse più appropriati, come "commerciale".

Sia chiaro, lungi da me il tentativo di sminuire un così talentuoso protagonista della radiotelevisione italiana o l’impeto autolesionista di inimicarmi i suoi (a buon motivo) numerosissimi estimatori, soltanto che non riesco a divertirmi appieno davanti ad una serie infinita di superficiali sfottò; perchè è di questo che si tratta. Con ciò non intendo dire che, potendo, abolirei il "risum movere" dai palinsesti a vantaggio di un umorismo più riflessivo o semplicemente più politicizzato, ma solamente che mi pare assurdo vedermi condannato alla scelta (limitandomi a prendere in considerazione la tv d’intrattenimento) tra i reality e i programmi "lacrimogeni" della De Filippi, e una comicità di imitazioni caricaturiali che non vanno oltre l’aspetto fisico.

Mi sembra incredibile che ci siamo "americanizzati" a tal punto, da non renderci conto che non è obbligatorio, davanti alla televisione, mettere il cervello in standby per goderci esclusivamente cosiddetti programmi "rilassanti", traducibili come "idiozie senza un filo logico". Pure qui, non vorrei essere frainteso: va bene anche questo, ma non dobbiamo fossilizzarci e autoconvincerci che sia l’unica possibilità.

Ben vengano gli sfottò poco pungenti ma esilaranti di Fiorello, i reality, le prove del cuoco, i telefilm made in USA e anche Maria De Filippi, ma solo se ci accorgiamo che manca qualcosa. Non è normale che, per poter sorridere, riflettere e aprire gli occhi, la tv non vada più bene e ci si debba recare a teatro, nei cinema d’essay o sul web!



Riccardo Murgia


(data di pubblicazione: 25/11/2006 )

Ancora vincitori a "Per un pugno di libri"!

Dopo i nostri ragazzi del liceo Brotzu, i miei ex alunni di Villacidro ieri hanno vinto una puntata di "Per un pugno di libri". Che bravi!!! Onore e merito ai ragazzi cagliaritani che stanno dimostrando di essere veramente eccezionali.






 

(data di pubblicazione: 05/02/2007 )