brotzu school

spazio riservato al libero scambio di idee, pensieri e parole

Passeggiando per Cagliari (3)

Passeggiando per Cagliari (3)

Puntate precedenti >>>  Passeggiando per Cagliari-1^ puntata     Passeggiando per Cagliari - 2^ puntata

3.Piazza Costituzione e il  Bastione di San Remy
Siamo arrivati al punto in cui si uniscono tre dei quattro quartieri della città storica: dove cioè il quartiere alto, Castello, incontra il quartiere della Marina alla nostra sinistra e il quartiere di Villanova alla nostra destra. Si tratta di un forte dislivello, circa trenta metri, di per sé una vera e propria difesa naturale. Ciò nonostante,  questo non significa che non esistessero dei bastioni difensivi. Quello che vediamo oggi davanti a noi rappresenta la sistemazione, effettuata tra il 1899 ed il 1902, dei tre bastioni di Santa Caterina, di San Remy e della Zecca, realizzato con il preciso scopo di creare un "belvedere" per la "passeggiata" dei cittadini. il bastione di san RemySi tratta di una sistemazione monumentale organizzata su due ordini di scale (e di scalini, circa 140 in totale) a sistema avvolgente, con due rampe simmetriche a forma semicircolare; il primo livello intermedio  conduce allo spazio chiuso, chiamato propriamente passeggiata coperta; il secondo  costituisce la terrazza vera e propria. Prima di salire guardate attentamente l’edificio appoggiato sulle mura e prendetelo come punto di riferimento: spostando lo sguardo  da sinistra verso destra, immaginate addossate a questo edificio ed al muro dei bastioni oggi scomparsi, tutta una serie di botteghe e baracche: esse costituivano uno dei due mercati della città per l’intero Ottocento. piazza costituzioneProvate ad immaginarvi questo piazzale, questo vuoto, (ricordate il discorso degli spazi vuoti e degli spazi pieni?)  ingombro di carri che trasportano le derrate alimentari. Si, proprio i carri sardi, trainati da cavalli, asini, muli che affrontano la salita che abbiamo appena fatto, una strada polverosa, forse fangosa, certo non lastricata. 

Saliamo verso la terrazza panoramica del bastione dalla stradina che intravedete a sinistra della foto; comincia una salita a zig zag che ci eviterà di fare i 140 scalini; li potremo sempre fare in discesa!  Passiamo sotto la  cosiddetta porta del Leone, che è stata inglobata all’interno del palazzo Boyl, uno dei più belli della città, famoso  perché in esso si conficcarono le palle di cannone del bombardamento della squadra navale francese durante il tentativo di occupazione del 1793. L’ultimo restauro le ha conservate per cui sono perfettamente visibili, 

Porta del leone ridotta

 (piccoline, dietro l’albero)

Continuiamo a salire e siamo arrivati: ecco la terrazza Umberto (ancora un ricordo di un re della casa Savoia) da cui possiamo godere di uno dei più bei panorami della città.Palazzo Boyle ridotta

m.p.